“Le istituzioni pubbliche,
nonostante alcuni passi avanti successivi alla pandemia, non
investono ancora sufficienti risorse per la prevenzione e la
riabilitazione nel campo della salute mentale”: lo scrive Fedez
su Instagram, nella giornata mondiale della salute mentale.
L’artista – che ha recentemente raccontato di soffrire di
depressione – in una delle sue stories fa notare che secondo la
società italiana di psichiatria, la depressione vale il 4% del
Pil tra spese dirette e indirette. In Italia però “ci sono molte
realtà che si occupano di salute mentale” e il rapper ricorda il
lavoro di Fondazione Progetto Itaca.
“Siamo davvero felici e profondamente riconoscenti a Fedez
che oggi, in occasione della Giornata Mondiale per la Salute
Mentale, ha deciso di condividere con la sua community il lavoro
di Fondazione Progetto Itaca, da anni impegnata nel promuovere
programmi di informazione, prevenzione, supporto e
riabilitazione rivolti a persone affette da disturbi della
salute mentale e alle loro famiglie” afferma la presidente
Felicia Giagnotti. “Secondo le ultime ricerche sono sempre di
più le persone che ogni giorno convivono con un disagio psichico
ma che a causa di timori e pregiudizi non fanno richiesta di un
aiuto specialistico. Per questo siamo lieti ed entusiasti per le
parole di Fedez: confidiamo che anche attraverso le sue parole –
conclude Giagnotti – chiunque si senta in difficoltà trovi la
forza, il coraggio e migliori condizioni attorno a lui per
rompere il muro delle paure e avviarsi così verso un percorso di
guarigione.”
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