Le dimissioni del vicepresidente
della Regione Liguria Alessandro Piana, il cui nome è stato
fatto nell’ordinanza cautelare, dove non risulta indagato, che
ha portato all’arresto di due professionisti genovesi accusati
di aver organizzato festini a base di cocaina ed escort, sono
state chieste dal capogruppo della Lista Sansa Ferruccio Sansa
all’inizio dei lavori del Consiglio regionale della Liguria. I
capigruppo della maggioranza di centrodestra hanno subito
reagito dicendo che le dimissioni non sono giustificate. Anche
numerosi esponenti dell’opposizione di centrosinistra e il M5S
hanno preso le distanze dalla richiesta di Sansa.
Il vicepresidente Piana, presente in aula, ha preso la parola
per ribadire di essere estraneo alla vicenda.
Sansa ha spiegato, commentando un proprio post sui social:
“Non ho mai detto che Piana sia colpevole e nemmeno che fosse
presente ai festini perché è scritto negli atti. Dico un’altra
cosa: che una persona al centro di un episodio di cronaca di
questo tipo deve valutare le dimissioni, perché se fosse stato
presente è senz’altro condizionabile, se non fosse stato
presente è comunque in una situazione in cui il suo operato
rischia di essere condizionato”.
“Non ho mai fatto uso di droghe, non ho mai frequentato
escort, sarei veramente un folle o come si dice in Liguria un
‘belinone’ se a farlo lo facessi da vicepresidente della
Regione” ha detto in aula Piana, aggiungendo: “ho la massima
fiducia negli organi inquirenti, dai quali mi sarei aspettato di
venir chiamato per poter chiarire la mia posizione”.
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