Il prezzo del gas chiude con un balzo, portandosi ai massimi da agosto. Ad incidere sulla volatilità del mercato ci sarebbe lo stop deciso da Israele al giacimento offshore Tamar, di proprietà di Chevron, che esporta gas verso l’Egitto e la Giordania e alimenta i consumi domestici di Israele. Ci sono poi i timori per le infrastrutture dopo la perdita ad un gasdotto sottomarino tra Finlandia ed Estonia. Ad Amsterdam le quotazioni hanno registrato un rialzo del 12,5% a 49,4 euro al megawattora.
Mercati europei tonici, Piazza Affari è la migliore con +2,3%
Le Borse europee chiudono toniche dopo i commenti di alcuni componenti della Fed, possibilisti in merito alla fine del ciclo rialzista negli Stati Uniti. I mercati hanno digerito i timori della vigilia dopo l’attacco di Hamas a Israele. E’ tregua anche sul fronte dei titoli di Stato che segnano un andamento negativo dei rendimenti. In chiusura di seduta mostrano i muscoli Parigi (+2,01%), Francoforte (+1,95%) e Londra (+1,82%).
La Borsa di Milano chiude in rialzo del 2,3% e viene incoronata regina in Europa. I principali listini del vecchio continente, dopo aver digerito i timori per l’attacco di Hamas a Israele, festeggiano i commenti di alcuni esponenti della Fed sulla fine del ciclo rialzista negli Stati Uniti. Una ipotesi che ha portato ad un calo dei titoli di Stato, con lo spread tra Btp e Bund sceso a 194 punti ed il rendimento del decennale italiano al 4,71%.
A Piazza Affari vola Tim (+4,7%), con il ministro dell’economia, Giancarlo Giorgetti, che non esclude un nuovo incontro tra il Mef e Vivendi. Corrono anche Nexi (+4,8%), Amplifon (+4,4%) e Cnh (+4,3%). A dare un forte impulso alla crescita del listino principale ci sono le banche. Bper guadagna il 3,7%, Fineco (+3,5%), Unicredit (+3%), Banco Bpm (+2,6%), Intesa (+2%) e Mps (+0,5%). Acquisti per il settore dell’auto dove Stellantis sale del 3,1% e Iveco del 3,2%.
Poco variata Pirelli (+0,07%), selezionata dalla Formula 1 come fornitore esclusivo di pneumatici per il campionato mondiale e global tyre partner fino al 2027. Positiva l’energia mentre il prezzo del petrolio è in calo. Eni sale dell’1,2% e Saipem del 2%. Giornata positiva per le utility con il balzo del prezzo del gas. Enel ed Hera guadagnano l’1,9% e A2a (+1,4%). Acquisti su Leonardo (+1,3%), in scia con il comparto azionario europeo della difesa con l’ipotesi di un incremento della vendita di armi. Tra i titoli a minor capitalizzazione sale Piaggio (+3,5%), con la Consob che ha bloccato una abusiva offerta pubblica di acquisto. Sale anche la Juve che guadagna l’1,8%, dopo la performance negativa della vigilia.
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