L’accensione degli impianti di
riscaldamento viene rinviata di qualche giorno, a Torino. Il
sindaco Stefano Lo Russo ha firmato l’ordinanza con la quale si
riduce il periodo di esercizio di tutti gli impianti termici,
posticipando l’entrata in funzione al 18 ottobre.
“Una decisione – spiega una nota – presa in considerazione
sia delle attuali e previste condizioni climatiche sia della
qualità dell’aria, per la quale a partire dalla prima settimana
di ottobre si sono registrati superamenti del valore limite
giornaliero del particolato atmosferico”.
Inoltre, a decorrere dal 18 ottobre e fino all’8 aprile
compreso, l’accensione del riscaldamento domestico potrà essere
attivata per un massimo di 13 ore al giorno, tra le 5 e le 23.
Il provvedimento dispone anche la riduzione di un grado dei
valori di temperatura all’interno delle abitazioni fissandolo a
19 gradi e conferma i 18 gradi previsti per gli edifici adibiti
ad attività industriali, artigianali e assimilabili. Sempre con
più o meno 2 gradi di tolleranza.
L’ordinanza non si applica a strutture sanitarie o sociali,
scuole materne e asilo nido, piscine, edifici adibiti ad
attività industriali e artigianali nei casi in cui siano in
contrasto con esigenze tecnologiche o di produzione e alle sedi
delle rappresentanza diplomatiche e di organizzazioni
internazionali, che non siano in stabili condominiali.
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