I finanzieri del Comando provinciale
di Udine hanno sequestrato 33.073 prodotti cosmetici – come
creme, emulsioni, deodoranti, shampoo, tinture e lozioni per
capelli – di 4 aziende con punti vendita dislocati in tutto il
Nordest. La merce è ritenuta dannosa per la salute e contiene
sostanze chimiche bandite dall’Unione europea lo scorso anno.
Le indagini sono iniziate in aprile, quando, durante il
controllo di un autoarticolato con targa estera, sono state
notate, e sequestrate, centinaia di confezioni di profumo di
fabbricazione extra-UE, per violazione delle norme sul
trasporto. Dalle successive analisi di laboratorio era poi
emersa, in alcuni campioni, la presenza delle sostanze chimiche
denominate carboxaldehyde (cosiddetto “Lyral”) e butylphenyl
methylpropional (anche denominato “Lilial”), entrambe vietate
dalle norme europee, perché considerate pericolose per la
salute.
Da ulteriori investigazioni effettuate dai finanzieri negli
esercizi commerciali del territorio, è stata riscontrata la
presenza sugli scaffali di vendita al dettaglio di prodotti
cosmetici di varia tipologia, contenenti proprio “Lyral” e
“Lilial”, che avrebbero dovuto essere ritirati dal mercato già
nel mese di marzo 2022.
Gli accertamenti si sono conclusi con la segnalazione alla
Procura della Repubblica di Udine di 4 persone, ritenute
responsabili della violazione degli obblighi previsti
dall’articolo 3 del Reg. CE 1223/2009 in materia di sicurezza
dei prodotti cosmetici.
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