Si chiama “Una manovra per la
vita”, in riferimento a quella necessaria a impedire il
soffocamento da inalazione di corpi estranei, un fenomeno
generato dall’ostruzione completa delle vie aeree e che in
Italia provoca ogni anno la morte di circa trenta bambini. Si
tratta di un’iniziativa, promossa dalla Simeup (Società italiana
medicina di emergenza e urgenza pediatrica) in collaborazione
con la struttura complessa di Pediatria d’urgenza dell’ospedale
infantile Regina Margherita della Città della salute e della
scienza di Torino e la Croce Verde Torino, che dalle 10 alle 17
di domenica 15 ottobre in piazza Castello, a Torino, promuoverà
questa pratica.
Gli operatori saranno a disposizione dei cittadini e
spiegheranno come eseguire la manovra di disostruzione delle vie
aeree in caso di inalazione dei corpi estranei. Lo faranno anche
con alcune prove pratiche realizzate con l’ausilio di manichini
pediatrici. “Quando c’è un’ostruzione completa – spiega Claudia
Bondone, segretari nazionale Simeup e direttrice della Pediatria
del Regina Margherita – i tempi d’azione sono davvero limitati e
se si agisce immediatamente, le possibilità di salvare il
bambino crescono in modo notevole.
Quest’anno a Torino, con la Fondazione Terres des Hommes
Italia, la manifestazione sarà anche occasione per diffondere
nella popolazione un altro messaggio: la prevenzione della
Shaken baby syndrome o sindrome dello scuotimento, “una grave
forma di maltrattamento, ancora poco conosciuta, che si verifica
quando il neonato viene scosso violentemente dal caregiver, come
reazione al suo pianto inconsolabile”. Secondo i dati della
recente indagine “Nonscuoterlo!” realizzata da Terres des Hommes
con la Rete ospedaliera per la prevenzione del maltrattamento
all’infanzia, la Shaken baby sindrome in oltre il 50% dei casi
provoca danni permanenti al bambino e nel 9.4% dei casi porta al
coma o alla morte.
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