“L’Inghilterra superiore a noi? A
livello di singoli sì, ma poi in campo si va in undici”. In
un’intervista a Rai Sport il centrocampista della Nazionale,
Davide Frattesi, entra nel clima partita in vista della sfida in
programma martedì a Wembley contro la squadra allenata dal ct
Gareth Southgate. E tra i maggiori pericoli per gli azzurri ci
sarà tra 48 ore il talento di Jude Bellingham. “Il giocatore del
Real al momento – riflette Frattesi – è con De Bruyne il
centrocampista più forte perché abbina quantità e fisicità. Ma
le sfide ci piacciano, non vediamo l’ora di affrontarlo”.
Frattesi, autore del gol del 4 a 0 con Malta a Bari, ha un
ruolino di marcia di tutto rispetto (quattro reti in tre gare).
“Bisogna essere concentrati e lavorare al cento per cento. Il
lavoro – spiega – paga sempre, che si giochi dal primo minuto o
a partita in corso, bisogna sempre dare il proprio contributo.
Sono contento di questi numeri e spero di migliorarli ancora”.
“Spalletti? E’ un ct – aggiunge – che dà il massimo e
pretende il massimo, bisogna sempre stare sul pezzo. Abbiamo
alzato l’asticella”. Poi il riferimento all’inchiesta di Torino
che ha coinvolto, tra gli altri, Zaniolo e Tonali. “C’è tanto
dispiacere, siamo vicini ai ragazzi. Non è stato facile,
soprattutto nelle prime ventiquattro ore. Non si fa di tutta
l’erba un fascio, prima bisogna accertare le cose. Non si parla
mai prima – conclude Frattesi – me l’hanno insegnato da
bambino.”
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