Numeri, classe e muscoli da extraterrestre griffati Cristiano Ronaldo che, dopo lo sbarco faraonico in Arabia Saudita, non smette di stupire il mondo portando da protagonista e a quasi 40 anni il suo Portogallo agli Europei del 2024, ponendosi nuovi e impegnativi obiettivi come quello di raggiungere quota 900 gol totali.
E in questi giorni aveva fatto parlare di sé perché per aver abbracciato e baciato in maniera affettuosa una sua fan disabile rischierebbe 100 frustate in Iran.
Nel match di qualificazione alla rassegna continentale contro la Slovacchia per CR7 è arrivata una doppietta decisiva che porta a 125 i suoi gol con la maglia lusitana allungando nella classifica all time dei marcatori in nazionale. Due gol che valgono anche l’Europeo: per lui sarà il sesto ed è il primo a riuscirci. E solo qualche settimana fa, l’ex fantasista di Manchester United, Real Madrid e Juventus era andato a segno nel 5-1 del suo Al-Nassr, diventando il primo giocatore di sempre a realizzare 850 gol in gare ufficiali in carriera. Si tratta solo degli ultimi dei tanti incredibili record raggiunti da CR7 che con la doppietta alla Slovacchia, ha raggiunto anche quota 73 gol a livello internazionale dopo aver compiuto 30 anni. Nessuno era ancora riuscito a segnare così tante reti con la propria nazionale superati i 30 anni di età. Con la partita di ieri, inoltre, Ronaldo è arrivato a 200 presenze con la maglia del Portogallo, un traguardo festeggiato prima della sfida al Do Dragao con la consegna di un premio speciale.
Per non parlare poi dei primati al Mondiale: nell’ultima edizione in Qatar con il rigore realizzato contro il Ghana Ronaldo è diventato il primo giocatore della storia a segnare in 5 edizioni diverse. A 4 ci sono Messi, Klose, Pelé e Uwe Seeler.
A questo punto per l’asso dell’Al-Nassr, che secondo Forbes ha doppiato il rivale di sempre Lionel Messi in quanto a guadagni totali toccando quota 260 milioni, non sembrano esserci più limiti guardando al suo prossimo futuro da incorniciare sempre di più con altri obiettivi personali. “Mi sto godendo il momento – ammette CR7 – mi sento bene, il mio corpo sta rispondendo a quello che gli ho dato in questi anni. Sono felice sia in Nazionale che nel club. Ho segnato tanti gol e mi sento bene fisicamente. Non voglio nessun infortunio o altri problemi, per poter essere di nuovo nella fase finale dell’Europeo e giocare con la mia Nazionale”. Infine CR7 risponde a Jorge Nuno Pinto da Costa, presidente del Porto che lo ha sfidato a raggiungere quota 1000 gol in carriera: “Quota mille gol? Sarà abbastanza difficile, ma si tratta di vedere come sto mentalmente, le mie motivazioni. Sono fiducioso di arrivare a 900, ma 1000 gol sono tante pietre da rompere…”.
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