Giordania: summit inutile se non si parla di stop a guerra
Il summit a quattro in Giordania con il presidente americano Joe Biden, il leader palestinese Abu Mazen e quello egiziano Abdel Fattah al Sisi su Gaza “è stato cancellato perché non serve parlare di qualsiasi altra cosa che non sia fermare la guerra”: lo afferma il ministro degli Esteri giordano Ayman Safadi, citato dai media arabi. Dopo essersi consultato con il re Abdullah II di Giordania e alla luce dei giorni di lutto annunciati dal presidente dell’Autorità palestinese Mahmud Abbas, Biden rinvierà il suo viaggio in Giordania”. Lo rende noto la Casa Bianca, aggiungendo che il presidente Usa “non vede l’ora di potersi consultare presto di persona con questi leader e ha concordato di rimanere regolarmente e direttamente impegnato con ciascuno di loro nei prossimi giorni”. Biden ha “inviato le sue più sentite condoglianze per le vite innocenti perse nell’esplosione dell’ospedale di Gaza e ha augurato una pronta guarigione ai feriti”.
00:20
Migliaia protestano davanti al consolato di Israele a Istanbul
In migliaia hanno protestato nella notte davanti al Consolato di Israele a Istanbul dopo il raid contro l’ospedale al-Ahly di Gaza City che ha portato alla morte di centinaia di persone. In un video diffuso dall’agenzia Anadolu si vede una folla di qualche migliaio di persone con bandiere palestinesi che grida slogan contro Israele davanti alla sede del Consolato israeliano, nel quartiere di Levent, sulla sponda europea della città sul Bosforo.
Manifestazioni contro Israele, convocate da varie associazioni, si sono tenute contemporaneamente anche in molte altre città turche, in varie parti del Paese, come Trabzon, Erzurum, Konya, Bursa, Edirne, Burdur e Usak.
00:07
Al Sisi condanna ‘l’attacco intenzionale’ di Israele all’ospedale
L’attacco “intenzionale di Israele” contro un ospedale a Gaza “è una chiara violazione del diritto internazionale e del diritto umanitario”. Lo scrive il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi sulla propria pagina Facebook. “Ho assistito al bombardamento con grande sofferenza, lo condanno con fermezza. L’Egitto chiede lo stop immediato a queste azioni”.
00:02
Tajani: sgomento e dolore per vittime dell’ospedale a Gaza
“Sgomento e dolore per le centinaia di vittime all’ ospedale Al Ahli di Gaza. La protezione della popolazione civile, anche in un conflitto, deve essere priorità assoluta”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani
23:59
Beirut, lacrimogeni contro dimostranti verso ambasciata Usa
La polizia libanese ha sparato lacrimogeni sui manifestanti pro Palestinesi che tentavano di avanzare verso la sede dell’ambasciata americana. Lo riferiscono i media internazionali
23:36
La Giordania cancella il summit a 4 con Biden su Gaza
La Giordania cancella il summit a 4 su Gaza e il futuro dei palestinesi con il presidente Usa Joe Biden, il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi e il presidente dell’Autorità palestinese Abu Mazen (Mahmoud Abbas), in programma mercoledì ad Amman. Lo rende noto il ministero degli Esteri giordano, citato da alcuni media Usa. In precedenza anche Abu Mazen aveva annullato la sua partecipazione.
22:51
Hezbollah proclama un ‘giorno di rabbia’
Hezbollah proclama un “giorno di rabbia senza precedenti”. Lo riferisce al Arabiya. Il ‘giorno di rabbia’, ha detto Hezbollah, è contro Israele e in occasione dell’arrivo in Medio Oriente del presidente Usa Joe Biden.
22:40
Netanyahu: ‘i terroristi hanno colpito l’ospedale, non Idf’
“Il mondo lo deve sapere, a colpire l’ospedale di Gaza sono stati barbari terroristi, non l’esercito israeliano”: lo ha scritto il premier israeliano Benjamin Netanyahu su X. “Coloro che hanno brutalmente ucciso i nostri bambini, uccidono anche i propri”, aggiunge.
22:17
Ospedale di Gaza, Russia-Eau chiedono una riunione del Consiglio Onu
La Russia e gli Emirati Arabi Uniti hanno chiesto una riunione urgente e aperta del Consiglio di Sicurezza dell’Onu per mercoledì mattina dopo l’attacco all’ospedale di Gaza: lo ha riferito il vice ambasciatore russo alle Nazioni Unite Dmitry Polyanskiy.
22:33
Jihad islamica nega responsabilità per l’ospedale di Gaza
Il portavoce della Jihad islamica ha negato ogni responsabilità del gruppo nel bombardamento dell’ospedale a Gaza, respingendo le accuse di Israele secondo cui un fallito lancio di un razzo avrebbe provocato la strage. Lo scrive Reuters sul suo sito.
22:16
Hamas: il massacro all’ospedale è responsabilità degli Usa
“Gli Stati Uniti hanno la responsabilità dell’attacco all’ospedale al-Ahly a Gaza a causa della copertura che danno all’aggressione israeliana”. Lo afferma il leader di Hamas, Ismail Haniyeh, ad Al Jazeera confermato che il massacro conferma la “brutalità” di Israele e la portata della sua “sconfitta” dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre. Haniyeh ha poi lanciato un appello ai palestinesi nei territori occupati ad insorgere contro l’occupazione israeliana.
21:45
Esercito israeliano: ‘sull’ospedale un razzo della Jihad islamica’
“La Jihad islamica è responsabile di un lancio fallimentare del razzo che ha colpito l’ospedale”. Lo ha detto in un nuovo intervento il portavoce militare in base “ad un esame dei sistemi operativi dell’esercito” e “di informazioni di intelligence di fonti diverse”.
“L’ospedale non era un edificio sensibile e non era un obiettivo dell’esercito”. Verifichiamo l’origine dell’esplosione”, ha detto l’esercito israeliano
21:34
Assaltata l’ambasciata israeliana in Giordania
Centinaia di persone hanno assaltato la sede dell’ambasciata israeliana ad Amman, in Giordania, in seguito all’attacco all’ospedale al-Ahly a Gaza City. Le immagini mostrano centinaia di manifestanti che si proteggono il volto dopo aver appiccato il fuoco all’esterno dell’ambasciata. Il fumo e le fiamme sono visibili nei video rilanciati dai social.
Le forze di sicurezza giordane smentiscono un assalto all’ambasciata israeliana ad Amman. Una nota conferma il tentativo di alcuni dimostranti radunatisi nei pressi ma sottolinea che “sono stati dispersi”. Lo riferisce l’agenzia di Stato.
21:32
Scontri a Ramallah tra manifestanti e polizia palestinese
Sono degenerati in scontri tra i manifestanti e la polizia palestinese le manifestazioni a Ramallah e in altre parti della Cisgiordania. Lo riferisce Sky News.
21:22
Iran: attacco all’ospedale ‘brutale crimine di guerra’
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Nasser Kanani, ha condannato “con la massima fermezza” l’attacco all’ospedale nella Striscia di Gaza definendolo “un brutale crimine di guerra e un genocidio”. “Il regime sionista, continuando i suoi vergognosi crimini contro il popolo palestinese, commettendo questo crimine atroce e orribile – si legge in una nota diffusa sul canale Telegram del ministero -, ha dimostrato ancora una volta la sua ferocia e brutalità verso tutti”.
21:17
Hamas: se Israele ferma raid, ostaggi civili subito liberi
Un dirigente di Hamas ha detto a NBC News che il gruppo è disposto a rilasciare immediatamente tutti gli ostaggi civili – stranieri e israeliani – se Israele interromperà i suoi attacchi aerei su Gaza. Il funzionario ha precisato che gli ostaggi potrebbero essere rilasciati entro un’ora se Israele si ferma. Ha affermato che ora non esiste un posto sicuro dove rilasciare gli ostaggi. In cambio del rilascio dei soldati israeliani tenuti in ostaggio, il funzionario di Hamas ha però affermato che Israele deve rilasciare tutti i palestinesi detenuti nelle carceri israeliane.
21:11
Abu Mazen cancella il previsto incontro con Biden
Il presidente dell’Anp Abu Mazen ha cancellato l’incontro previsto con Joe Biden ad Amman dopo l’attacco all’ospedale di Gaza. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando l’Associated Press.
20:02
Michel, ‘raid sull’ospedale viola diritto internazionale’
Il raid israeliano che ha colpito un complesso ospedaliero a Gaza, provocando centinaia di morti, “non è in linea con il diritto internazionale”. Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, in conferenza stampa al termine del vertice straordinario dei 27 sulla guerra in Medio Oriente. Interpellata sullo stesso tema, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, ha declinato ogni commento in attesa di “conferme”.
20:55
La Giordania condanna ‘l’attacco Israele all’ospedale’
La Giordania “condanna fermamente l’attacco di Israele all’ospedale di Gaza” e considera lo Stato ebraico “responsabile per questi pericolosi sviluppi”. Lo afferma una nota del ministero degli Esteri di Amman. Il portavoce Sufyan Al-Qudah ritiene che l’attacco “contraddica i principi di umanità e violi le regole di guerra”.
20:45
Media: ‘per Israele l’ospedale di Gaza colpito da Hamas’
L’esercito israeliano, citato dai media, ha fatto sapere che l’esplosione nell’ospedale Al-Ahli Arabi Baptist di Gaza City è dovuta al lancio fallito di un razzo di Hamas e che non c’è nessun legame dell’esercito stesso con l’esplosione.
20:38
Appello dell’Olp: ‘fermare il massacro’ dopo la strage all’ospedale di Gaza
”Il massacro all’ospedale non puo’ essere tollerato dalla morale delle Nazioni”: lo scrive su X Hussein al-Sheikh, segretario generale del Comitato esecutivo dell’Olp. ”E’ in corso un genocidio. Facciamo appello alla comunita’ internazionale affinche’ intervenga immediatamente per fermare questo massacro. Il silenzio e i pregiudizi non possono essere piu’ accettati”.
20:33
Egitto: ‘ferma condanna del bombardamento sull’ospedale di Gaza’
L’Egitto condanna “con la massima fermezza il bombardamento israeliano” dell’ospedale battista Al-Ahly nella Striscia di Gaza “che ha provocato centinaia di vittime innocenti”.
In una nota del ministero degli Esteri, Il Cairo ritiene che “questo deliberato bombardamento di strutture civili costituisca una grave violazione delle disposizioni del diritto internazionale e umanitario e dei valori più basilari dell’umanità e invita Israele a porre fine immediatamente alle sue politiche di punizione collettiva contro le popolazioni della Striscia di Gaza”.
20:27
Abu Mazen: 3 giorni di lutto per il massacro dell’ospedale
Il presidente palestinese Abu Mazen ha proclamato tre giorni di lutto per “Il massacro dell’ospedale’ a Gaza.
20:20
Ospedale colpito a Gaza, ‘l’esercito israeliano verifica’
“Stiamo verificando le cause dell’esplosione”: questa la prima reazione del portavoce militare israeliano alle notizie relative a centinaia di morti in una deflagrazione avvenuta stasera nell’ospedale al-Ahli a Gaza.
19:30
Hamas: almeno 500 morti in un raid su un ospedale a Gaza
Un raid israeliano ha colpito un complesso ospedaliero a Gaza, provocando almeno 600 morti. Lo hanno affermato le autorità di Hamas che governano la Striscia, secondo quanto riferisce il Guardian. Si tratta – scrive il giornale britannico citando le autorità palestinesi della Striscia – dell’Al-Ahli Arabi Baptist Hospital al centro di Gaza City. Secondo Al Jazeera la maggior parte dei feriti sembrano essere donne e bambini. Nella struttura si erano rifugiate molte famiglie.
VideoGaza, colpito ospedale: centinaia di vittime
19:19
Gaza, Bruxelles e il vaso di Pandora. L’analisi di Stefano Polli
Timori per la radicalizzazione e per l’allargamento della guerra
19:04
Sirene ed esplosioni in cielo a Tel Aviv
Le sirene sono tornate a suonare a Tel Aviv, dove è stata udita una forte esplosione in cielo dovuta agli intercettamenti dell’Iron Dome.
19:09
Media, ‘il primo ministro britannico Sunak a giorni in Israele’
Il primo ministro britannico Rishi Sunak si prepara a compiere una visita in Israele sulla scia del cancelliere tedesco Olaf Scholz e del presidente americano Joe Biden, alla luce della riesplosione del conflitto israelo-palestinese. Lo anticipa Sky News Uk citando fonti proprie e in attesa di conferme ufficiali. La visita potrebbe svolgersi “forse già giovedì” 19, precisa l’emittente, stando alla quale Downing Street sta pianificando un tour regionale più ampio che comprende anche Giordania ed Egitto.
18:52
Onu, 6 morti in raid Israele su scuola usata come rifugio
Un raid dell’esercito israeliano ha provocato la morte di almeno sei persone che si erano rifugiate in una scuola a Gaza. Lo rende noto l’Unrwa, l’agenzia Onu per i rifugiati palestinesi.
18:43
Salva di razzi da Gaza verso il centro di Israele
Una salva di razzi è stata lanciata da Gaza nel centro di Israele, compresa l’area grande di Tel Aviv, dove si sono sentite forti esplosioni in aria per l’intercettazione da parte dell’Iron Dome. Ma anche al sud, dove è stata presa di mira di nuovo Ashkelon. Secondo i media ci sono due feriti a Sderot.
18:17
Stampa, ‘Israele in trattative con Starlink di Musk per la rete di satelliti’
Israele sarebbe in trattative con SpaceX di Elon Musk per una rete di satelliti Starlink così da rafforzare le comunicazioni in vista di una possibile incursione via terra a Gaza. Lo riporta l’agenzia Bloomberg, secondo la quale la rete consentirebbe alle città israeliane vicino al confine di avere un continuo accesso a internet.
18:38
Netanyahu: nei prossimi giorni colpiremo Gaza con forza
“Il combattimento sarà condotto nei prossimi giorni con grande forza” a Gaza. Lo ha detto ai soldati il premier israeliano Benyamin Netanyahu in visita ad una base, nel sud del Paese, della Sayeret Matkal, l’unità di forze speciali dell’esercito.
17:26
Morto uno degli italo-israeliani dispersi
E’ morto Eviatar Moshe Kipnis, uno dei tre italo-israeliani di cui non si avevano più notizie dall’attacco di Hamas dello scorso 7 ottobre. Lo apprende l’ANSA da fonti locali. Con lui era scomparsa anche la moglie Liliach Le Havron dal kibbutz di Beeri, dove sono stati trovati 108 cadaveri. Evitar Moshe Kipnis è stato identificato tra le vittime in base all’esame del Dna. Non ci sono conferme sulla sorte della moglie.
La morte dell’italo-israeliano, 65enne, è stata confermata dalla Farnesina. L’ambasciata d’Italia a Tel Aviv è in contatto con la famiglia per assicurare loro ogni possibile assistenza in questo difficile momento. Nell’esprimere le condoglianze ai familiari del signor Kipnis, il vicepremier Antonio Tajani ribadisce il massimo impegno del governo per rintracciare gli altri due cittadini italo-israeliani tutt’ora irreperibili.
17:00
Hamas, circa tremila morti negli attacchi su Gaza
E’ salito a circa tremila morti il bilancio degli attacchi di Israele sulla Striscia, ha fatto sapere il ministero della sanità locale citato dai media.
15:41
Uno dei leader di Hamas ucciso in un raid di Israele
Hamas annuncia che uno dei suoi principali comandanti, Ayman Nofal, è stato ucciso in un attacco israeliano.
13:34
Continua il lancio di razzi da Gaza verso Israele, nel centro del Paese e su Ashkelon
Continua il lancio di razzi da Gaza verso Israele. In queste ultime ora – ha fatto sapere il portavoce militare – sono stati presi di mira il centro del Paese (compresa Rishon Letizion) e la cittadina costiera di Ashkelon che non dista molto dalla Striscia.
VideoIsraele, esplosioni a Sderot: suona la sirena di allarme razzo
12:45
Dopo gli spari dal Libano, nuovi colpi dell’artiglieria israeliana oltre il confine
L’esercito israeliano sta di nuovo reagendo con l’artiglieria nel sud del Libano dopo che colpi leggeri sono stati sparati in direzione di postazioni lungo la barriera di sicurezza tra i due Paesi. Lo ha detto l’esercito israeliano aggiungendo che poco fa un missile anticarro è stato lanciato verso una postazione militare nei pressi della comunità agricola di Margaliot ad un passo dal confine del Libano.
12:29
Israele: ‘Il piano potrebbe non essere l’invasione di Gaza’
L’esercito israeliano si sta preparando per le prossime tappe nella guerra contro Hamas ma i piani potrebbero essere diversi dall’attesa invasione via terra della Striscia. Lo ha detto il portavoce militare Daniel Hecht. “Ci stiamo preparando – ha spiegato in un briefing con i giornalisti – ma non abbiamo detto quali piani saranno. Tutti parlano dell’offensiva di terra. Potrebbe essere qualcosa di diverso”.
11:10
Onu: ‘L’evacuazione di civili da Gaza potrebbe configurarsi come un crimine’
L’ordine di evacuare la popolazione del Nord della Striscia di Gaza dato da Israele potrebbe configurare un crimine internazionale di “trasferimento forzato illegale di civili”: lo ha detto oggi a Ginevra la portavoce dell’Ufficio dell’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Ravina Shamdasani. “Sembra che non vi sia stato alcun tentativo da parte di Israele di garantire un rifugio adeguato e condizioni soddisfacenti di igiene, salute, sicurezza e nutrizione agli 1,1 milioni di civili, cui è stato ordinato di trasferirsi”, ha detto Shamdasani. “Siamo preoccupati che questo ordine, combinato con l’imposizione di un assedio completo su Gaza, non possa essere considerato un’evacuazione temporanea legittima ed equivarrebbe quindi a un trasferimento forzato di civili, in violazione del diritto internazionale”, ha sottolineato. La portavoce ha aggiunto che “le spaventose notizie secondo cui civili che tentavano di trasferirsi nel Sud di Gaza sono stati colpiti e uccisi da armi esplosive devono essere oggetto di indagini indipendenti e approfondite, così come tutte le accuse di gravi violazioni del diritto umanitario internazionale”.
Secondo l’Onu, peraltro, nei negozi di Gaza sono rimasti generi alimentari sufficienti solo per altri 4-5 giorni: “Nei negozi le riserve (di cibo) sono di pochi giorni, forse quattro o cinque”, ha detto la portavoce del Programma alimentare mondiale (Pam) dell’Onu, Abeer Etefa, in videoconferenza dal Cairo durante un briefing per i media a Ginevra.
Il summit a quattro in Giordania con il presidente americano Joe Biden, il leader palestinese Abu Mazen e quello egiziano Abdel Fattah al Sisi su Gaza "è stato cancellato perché non serve parlare di qualsiasi altra cosa che non sia fermare la guerra": lo afferma il ministro degli Esteri giordano…
La Giordania cancella il summit a 4 su Gaza e il futuro dei palestinesi con il presidente Usa Joe Biden, il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi e il presidente dell'Autorità palestinese Abu Mazen (Mahmoud Abbas), in programma mercoledi' ad Amman. Lo rende noto il ministero degli Esteri giordano, citato da…
Gli aiuti umanitari attendono al varco di Rafah, incertezza sulla riapertura. Al Cairo sabato vertice internazionale per una tregua, Giordania ed Egitto: "No alla punizione collettiva dei civili di Gaza, no all'evacuazione"source
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Maurizio Barra
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!