Un monologo, nato 15 anni fa, Zero,
scritto e interpretato da Massimiliano Bruno, voce e corpo di
tutti i personaggi, dà vita a un dramma noir sull’innocenza
perduta, il senso di vendetta e lo scontro generazionale contro
un potere che annienta anche gli affetti, in Eravamo bambini di
Marco Martani, con Lorenzo Richelmy, Alessio Lapice, Lucrezia
Guidone, Giancarlo Commare, Francesco Russo, Romano Reggiani e
Massimo Popolizio. Il film che debutta alla Festa del Cinema di
Roma in Alice nella città, arriverà in sala tra febbraio e marzo
con Europictures.
“Di trasformare il monologo in un film (producono Minerva
Pictures e Wildside, in collaborazione con Vision Distribution e
Sky) , “parlavamo con Massimiliano Bruno (qui cosceneggiatore)
da 15 anni – spiega Martani, che torna al noir 16 anni dopo
Cemento armato -. Ci siamo divertiti a raccontare una storia che
è molto attuale. perché oltre al genere di dramma noir, è
centrale la contrapposizione tra generazioni, con il potere
politico che schiaccia i giovani protagonisti”.
Mescolando più piani temporali, troviamo cinque amici d’infanzia
che da adulti, tutti alle prese con fratture interiori, decidono
di ritrovarsi nel paese calabrese della prima parte della loro
vita, per fare i conti con un terribilie trauma vissuto 20 anni
prima. Conosciamo così Gianluca (Lapice), poliziotto che non sa
controllare le sue reazioni; Walter (Richelmy) rockstar che dà
voce ai propri demoni sul palco; Margherita (Guidone), tanto
dedita al fratello pieno di problemi, Andrea (Reggiani), quanto
instabile nel controllo dei rapporti. Ad accoglierli in paese
c’è l’unico degli amici che non se n’è andato, soprannominato da
tutti ‘Cacasotto’ (Russo). Con loro, assume un ruolo anche
Peppino (Commare), figlio del potentissimo onorevole Rizzo
(Popolizio) .
“Il film è come una tragedia corale, ognuno dei personaggi ha
dentro una parte oscura, che esplode – aggiunge Martani -.
Racconto.un istinto primario che prende il sopravvento, anche se
in maniera cosciente sai che non è la soluzione. La storia,
anche politica, di questi giorni ci fa capire che la vendetta
non porta a nulla”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA