Identità, partecipazione e
innovazione: sono queste le parole chiave dell’assemblea
organizzativa regionale che si è svolta oggi, all’hotel Atlantic
di Borgaro Torinese. All’iniziativa hanno partecipato 250 tra
delegati, operatori, dirigenti sindacali. responsabili e
operatori dei servizi e delle associazioni Cisl.
“La Cisl – ha detto il segretario generale della Cisl
Piemonte, Luca Caretti – ha i piedi ben piantati nel terreno
dell’autonomia e della contrattazione, pronta ad assumersi
responsabilità importanti per il bene comune. È capace di
mobilitazioni positive e mai ideologiche, così come di proposte
concrete e innovative come l’ultima proposta di legge di
iniziativa popolare per la ‘partecipazione dei lavoratori alla
vita delle imprese”.
Tra le proposte emerse quella di un gruppo interno di
lavoro con il compito di elaborare un progetto regionale sulle
politiche migratorie. “In questi tempi così complessi guidare il
cambiamento significa esercitare la responsabilità. La Cisl deve
saper fronteggiare tutte le crisi, senza perdere una prospettiva
di fiducia e di sviluppo. La nostra proposta di legge sulla
partecipazione dei lavoratori alla vita delle imprese serve al
Paese. I lavoratori devono poter vivere i loro luoghi di lavoro,
anche dal punto di vista organizzativo e gestionale” ha
sottolineato la segretaria confederale Cisl, Daniela Fumarola.
Alla fine del 2022 gli iscritti alla Cisl Piemonte erano
255.4451, in prevalenza donne (52,8%) e il 55,9% con un’età tra
i 36 e i 55 anni. Gli associati fino a 35 anni sono il 10, 3%
gli over 55 il 29,9%. Gli iscritti pensionati sono il 6,41% nel
territorio Torino-Canavese, il 10,94% a Cuneo, il 13,15% nel
Piemonte Orientale e il 14,33% ad Alessandria-Asti. Sono 3.461
le persone che quotidianamente in Piemonte collaborano nelle
federazioni e nelle strutture territoriali della Cisl: si tratta
di operatori (547), dirigenti sindacali (2.707 eletti negli
organi sindacali) e componenti di segreteria (207).
Riproduzione riservata © Copyright ANSA