“Il possesso e la minaccia delle
armi nucleari sono estremamente pericolosi e possono portare a
danni gravi o addirittura alla distruzione dell’umanità e
dell’ambiente”. A sostenerlo è Karen Hallberg, presidente del
Consiglio di Pugwash e direttrice di ricerca al Centro Atomico
Bariloche (Argentina). Hallberg è intervenuta alla vigilia del
workshop mondiale ‘Increasing danger of nuclear weapons’ che si
terrà dal 22 al 25 ottobre al Centro Internazionale di Fisica
Teorica ‘Abdus Salam’ (Ictp) di Trieste che discuterà sulle
possibilità per gli scienziati di ridurre la minaccia del
ricorso alle armi nucleari.
Il Consiglio di Pugwash è un’organizzazione internazionale di
scienziati e istituzioni, insignita del Premio Nobel per la Pace
nel 1995.
“Ci stiamo muovendo a ritroso verso un futuro pericoloso: i
fisici devono riavvicinarsi al problema”, le ha fatto eco
Stewart Prager, co-fondatore della Coalizione dei Fisici per la
Riduzione delle Minacce Nucleari, docente di Fisica alla
Princeton Università (Stati Uniti), e direttore del workshop
stesso, che, tra l’altro, discuterà della figura del fisico
attore principale nel dibattito sulle armi nucleari e delle
questioni tecniche su cui la politica deve interrogarsi.
“La minaccia delle armi nucleari aumenta in modo drammatico.
C’è una nuova corsa agli armamenti e allo stesso tempo gli
accordi sul controllo degli armamenti stanno crollando”,
continua Prager. “È un momento critico per i fisici, che devono
riavvicinarsi al problema ma collettivamente non vi stanno
prestando attenzione. È fuori dal loro radar, così come lo è per
il pubblico in generale”, conclude Prager.
Il workshop sarà preceduto da un incontro del Consiglio di
Pugwash.
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