Questa tregua tuttavia non è destinata a durare a lungo. Per capire cosa succederà nel corso della prossima settimana dobbiamo guardare tra le Isole Britanniche e l’Islanda dove un vortice ciclonico detterà legge sul tempo dell’Europa centro-occidentale e meridionale. Infatti sarà lui che abbassandosi di latitudine, invierà una serie di perturbazioni che si abbatteranno su quasi tutte le nostre regioni. La dinamica dell’apertura della “porta atlantica” è proprio questa. Si inizierà da martedì 24 ottobre con la prima perturbazione che interesserà il Nord e la Toscana e successivamente anche il Lazio.
Nei giorni successivi altri fronti perturbati colpiranno a più riprese l’Italia, mettendo a rischio maltempo anche l’ultimo weekend di ottobre. Una delle caratteristiche, da non sottovalutare, di queste perturbazioni sarà il vento: infatti i fronti perturbati oltre ad essere alimentati in quota dall’aria fresca atlantica saranno sospinti da fortissimi venti di Libeccio e Scirocco. Nella prossima settimana sono attesi venti di burrasca tra il Mar Ligure e l’alto Mar Tirreno, con raffiche fino a 7-0-80 km/h che daranno vita anche a importanti mareggiate. In tutto questo via vai di eventi piovosi, talvolta anche estremi, le temperature subiranno alti e bassi a seconda del tempo in atto e del tipo di ventilazione presente. Con i venti caldi di Scirocco i valori massimi tenderanno ad aumentare nuovamente, mantenendosi ampiamente sopra le medie del periodo.
NEL DETTAGLIO
Sabato 21. Al nord: tempo diffusamente instabile. Al centro: rovesci o temporali su Umbria, Toscana e Lazio. Al sud: piogge e temporali a carattere sparso.
Domenica 22. Al nord: nebbie mattutine e cielo poco nuvoloso. Al centro: nubi irregolari. Al sud: qualche pioggia sulle coste del basso Tirreno, sole altrove.
Lunedì 23. Al nord: soleggiato, ma peggiora in Liguria. Al centro: bel tempo. Al sud: cielo sereno o poco nuvoloso. Tendenza: da martedì raffica di perturbazioni con maltempo a più riprese.
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