Il ricordo del padre, Rosario
Marrone, morto a 66 anni un anno fa per una leucemia, e
l’appello a sostenere l’Admo, l’associazione donatori di midollo
osseo: ospite a Domenica in, Emma si è raccontata a cuore
aperto.
“La cosa che devo ancora curare, che devo ancora sistemare,
che mi ha devastato più della morte stessa, è stato vedere il
mio supereroe, bello, grande, diventare sempre più piccolo,
sempre più sofferente e sentirmi inerme davanti a tutto questo”,
ha detto la cantante nell’intervista con Mara Venier. “Avrei
fatto di tutto per lui, ma non potevamo fare niente e quindi
questo mi ha fatto molto male, vedere mio padre stare così tanto
male, soffrire tanto”. “Purtroppo – ha spiegato – ci sono
leucemie più curabili, meno violente, probabilmente nel caso di
mio padre c’è stato un concatenarsi di eventi che hanno reso
impossibile la salvezza, la vittoria della vita”.
Emma ha lanciato così un appello a sostenere l’Admo: “Andate
sul sito e informatevi su come diventare donatori. È strano che
in un Paese empatico come l’Italia ci sia poca conoscenza su
questi temi: è una cosa così bella che potete fare per voi
stessi ma anche per gli altri, mi raccomando, diventate
donatori”.
A papà Rosario, ha raccontato poi, Emma ha “promesso molte
cose e le sto realizzando, non è passato un giorno che non gli
abbia detto ‘ti amo, buonanotte papà’. Ci sentivamo sette,
otto volte al giorno, sempre, e sono stata con lui fino
all’ultimo, quindi non ho rimpianti”, ha concluso.
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