Si presenta con lesioni cutanee
piane o in rilievo, ruvide o squamose, di colore rosso, marrone,
bianco o rosa, che possono essere facilmente confuse anche con
semplici inestetismi. Ma in realtà potrebbero essere campanelli
d’allarme. Stiamo parlando della cheratosi attinica, patologia
della pelle che interessa in particolare le persone con un’età
avanzata e la pelle chiara, ma non solo, con una prevalenza del
27,4% nelle persone oltre i 30 anni. Una patologia da non
sottovalutare perché la cheratosi attinica può evolvere verso
una forma invasiva di tumore cutaneo, il carcinoma
squamocellulare. Diagnosi precoce è la parola d’ordine. Ecco,
quindi, che per sensibilizzare la popolazione a rischio,
aumentando il grado di consapevolezza sulla patologia, prende il
via la campagna “Derma Point, facciamo il punto sulla cheratosi
attinica”, con il contributo non condizionante di Almirall, in
collaborazione con SideMaSt, Società italiana di dermatologia e
malattie sessualmente trasmesse. Fino a novembre 2023, saranno
coinvolte 12 strutture ospedaliere / universitarie distribuite
sul territorio nazionale con una giornata di screening
dermatologico.Al presidio dermatologico San Lazzaro
dell’ospedale Molinette in via Cherasco 23, il 28 ottobre dalle
9 alle 13 i dermatologi, coordinati da Pietro Quaglino
(direttore struttura complessa di Dermatologia) e Paolo
Broganelli (responsabile ssd prevenzione tumori cutanei
dipartimento di oncologia Città della Salute di Torino,
offriranno consulti gratuiti per favorire la diagnosi di una
patologia ad oggi ancora troppo spesso sottovalutata.
Prenotazione obbligatoria al link:
https://www.derma-point.it/eventi/torino-ottobre-2023/.
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