La stagione di Ferrara Musica al
Teatro Comunale ‘Claudio Abbado’ prosegue il 25 ottobre alle
20.30 con il concerto del Trio Chagall, protagonista del secondo
appuntamento del nuovo progetto di musica da camera incentrato
su tre Trii “alla memoria”: tre brani scritti da grandi
compositori russi come Ciajkovskij, Rachmaninov e Shostakovich,
per commemorare la scomparsa di tre amici a cui erano molto
legati.
Dopo il concerto del Soleri Trio che ha eseguito l’Opera 50
di Rachmaninov, scritta in memoria di Ciajkovskij, il Trio
Chagall suonerà il Trio elegiaco scritto dallo stesso
Ciajkovskij in memoria di Nikolai Rubinstein, direttore del
Conservatorio di Mosca. Questo sendo appuntamento prende il via
con il Trio con pianoforte N. 1 di Shostakovich, originariamente
intitolato “Poème” e dedicato a Tatyana Glivenko, la sua prima
fidanzata. Fu scritto dal compositore nel 1923, allora
sedicenne, mentre si trovava in convalescenza in Crimea per
curare la tubercolosi. Secondo quanto narrato dalla sorella di
Šostakovič, Zoya Dmitryevna, il Trio fu provato in un cinema di
Mosca durante la proiezione di un film muto; in effetti questa
composizione dai forti contrasti di ritmo e di umore appare
adatta a evocare immagini cinematografiche. II programma
prosegue poi con il Trio in la minore Op. 50 per violino,
violoncello e pianoforte di Ciajkovskij, composto a Roma tra il
novembre del 1881 e il gennaio del 1882, come immediata reazione
alla notizia della morte di Nikolaj Rubinstein, pianista e
didatta, suo amico intimo e sostenitore, nonché fratello del più
celebre Anton. Il trio, un unicum nella produzione del
compositore russo, è un’opera monumentale che richiede ai tre
strumentisti un considerevole impegno esecutivo. “A la memoire
d’un grand artiste” è la dedica che compare sul manoscritto di
questa composizione, considerata tra i capolavori di Čajkovskij,
che si conclude, dopo un articolato sviluppo, con dei rintocchi
di marcia funebre anziché con un finale solenne.
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