(di Marzia Apice)
Dall’eredità del Perugino agli
scatti di Harari, fino alle sculture di Quayola e ai manifesti
di Mucha: sono alcune delle mostre di questo ultimo weekend di
ottobre.
PERUGIA – “Sguardi su Perugino. Dall’età moderna al
contemporaneo”, curata da Carla Scagliosi e Benedetta
Spadaccini, è in programma dal 28 ottobre al 14 gennaio alla
Galleria Nazionale dell’Umbria. La mostra-dossier si compone di
25 opere, tra incisioni, disegni e un dipinto, per documentare
la fortuna e il tramandarsi del ritratto dell’artista, la
diffusione dei suoi capolavori e delle iconografie più note
attraverso il medium della stampa di traduzione.
CARRARA – Si intitola “Plutone / Proserpina” la mostra di
Quayola allestita al mudaC dal 29 ottobre al 3 marzo. A cura di
Laura Barreca, la personale comprende una serie di 4 sculture
del ciclo Pluto #F_03_S4 e il fregio Pluto and Proserpina Frieze
#I_01, realizzate con l’uso della robotica e ispirate al
“non-finito” di Michelangelo.
MILANO – Alla Fabbrica del Vapore dal 28 ottobre al 1 aprile
l’antologica “Guido Harari. Incontri. 50 anni di fotografie e
incontri”. La mostra, organizzata con Rjma Progetti culturali,
Wall Of Sound Gallery e Smart, ripercorre tutte le fasi della
eclettica carriera di Guido Harari e presenta oltre 300
fotografie, installazioni e filmati originali, proiezioni e
incursioni musicali, un set fotografico e incontri con l’autore.
PISTOIA – Il Museo dell’Antico Palazzo dei Vescovi ospita dal 28
ottobre al 29 febbraio “Il giardino incantato. Viaggio
interattivo nell’arazzo millefiori”: una installazione
immersiva, realizzata in collaborazione con il collettivo
artistico camerAnebbia, che vuole offrire un’esperienza inedita
di uno dei capolavori di arte tessile fiamminga del XVI secolo,
permettendo di esplorarlo, per la prima volta, in tre
dimensioni. L’arazzo millefiori di Pistoia detto
“dell’Adorazione”, in seta e lana, è ora in prestito alle
Scuderie del Quirinale per la mostra dedicata a Calvino.
TORINO – Ai Musei Reali di Torino arriva la mostra “Africa. Le
collezioni dimenticate” , a cura di Elena De Filippis, Enrica
Pagella e Cecilia Pennacini. Allestita dal 27 ottobre al 25
febbraio, la mostra in 5 sezioni documenta le relazioni di
Torino con il Congo, l’Eritrea, la Somalia, l’Etiopia e la Libia
nell’età dello scramble for Africa: esploratori e avventurieri,
tecnici e ingegneri attivi per l’amministrazione del Congo
Belga, penetrazione italiana nel Corno d’Africa, visite e
rapporti diplomatici con re e principi di casa Savoia, fino alla
tragedia dell’occupazione coloniale. Esposte oltre 160 opere e
manufatti in gran parte inediti (sculture, utensili, amuleti,
gioielli, armi, scudi, tamburi e fotografie storiche).
FIRENZE – La prima grande mostra a Firenze dedicata a Mucha,
padre dell’Art Nouveau è allestita al Museo degli Innocenti dal
27 ottobre al 7 aprile. Dal titolo “Alphonse Mucha. La seduzione
dell’Art Nouveau”, la mostra, curata da Tomoko Sako con
Francesca Villanti e organizzata da Arthemisia, presenta in un
percorso tematico e cronologico oltre 120 opere, tra manifesti,
libri, olii e acquerelli, e poi fotografie, disegni, gioielli e
opere decorative.
MILANO – La galleria AreaB ospita “Nicola Nannini. Segnali di
vita” dal 24 ottobre al 31 gennaio: a cura di Ivan Quaroni, la
personale si compone di circa 20 dipinti inediti e di una
installazione di grandi dimensioni realizzata con 20 piccole
tele, a rappresentare, i primi, l’evoluzione della sua ricerca
sul paesaggio e, la seconda, un’evoluzione della sua indagine
sul ritratto tipologico.
ROMA – Alla Galleria Mucciaccia fino al 18 gennaio “With Love”,
la mostra più ampia e approfondita finora realizzata in Italia
dell’acclamato artista britannico Peter Blake, pittore,
scultore, disegnatore e stampatore, spesso definito “il Padre
della Pop-Art Britannica”. Nell’ambito di Quotidiana fino al 19
novembre al Museo di Roma a Palazzo Braschi nella sezione
Portfolio la mostra della giovane artista Federica Francesconi
con l’opera Clickbait (2022).
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