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Oltre 3 milioni di cittadini rinunciano a curarsi. Il 21% degli italiani risparmia denaro per poter effettuare prestazioni sanitarie mentre 1 italiano su quattro (23%) “drammaticamente non riesce a risparmiare denaro per far fronte alle spese sanitarie”. Intanto “la spesa privata, messa di tasca propria da parte dei cittadini, oramai supera i 40 miliardi”. E sono tornate ad affacciarsi le assicurazioni: il 17% della popolazione ne ha sottoscritta una. A fronte di questo, emerge che investire sul Servizio sanitario nazionale è redditizio per l’Italia. Ogni euro di risorse pubbliche impiegato in sanità ne genera, infatti, quasi due di produzione in valore. Non solo: se l’investimento pro-capite di risorse fosse pari a quello della Germania, si creerebbero 2,5 milioni di nuovi posti di lavoro.

Il mondo dei professionisti della sanità, per i 45 anni del Servizio sanitario nazionale, ha consultato i cittadini per fotografare lo stato del gradimento e dell’accesso alle cure da parte di famiglie e pazienti. E lo fa con un sondaggio condotto da Piepoli e un Rapporto con il Censis.

Nella sua relazione, il presidente degli Ordini dei medici, Filippo Anelli, ha voluto sottolineare come, sul fronte del giudizio sulla qualità dell’assistenza sanitaria “una larga fetta della popolazione italiana, il 41%, ritiene che in questi anni sia peggiorata”, e per gran parte degli italiani a causa di un numero insufficiente di personale medico e sanitario (55%); per inadeguatezza delle strutture e degli strumenti (42%); finanziamento non adeguato alle necessità (42%) e disorganizzazione (38%). “Il giudizio sulla gestione della sanità è netto: gran parte degli italiani, il 69%, ritiene che la sanità di oggi risponda più alle esigenze di bilancio che non a quelle di salute”, rileva il presidente Fnomceo.

Le disuguaglianze in sanità, poi, “tornano ad avere numeri importanti” con il 79% dei cittadini che vivono al Sud e nelle Isole del Paese che sentono forte il problema della migrazione sanitaria mentre la gran parte dei cittadini, il 61% equamente distribuiti nel Paese, vorrebbe che le eccellenze fossero portate lì dove le persone vivono” con “la sanità delle regioni – dice Anelli – che in questi decenni non è riuscita a colmare queste differenze”. Malgrado le tante disparità territoriali, si sottolinea nel Rapporto Censis, la spesa sanitaria pubblica pro-capite è superiore a 2.000 euro in tutte le regioni. Oltre 1,3 miliardi le prestazioni di prevenzione e cura erogate in un anno, 29 mila le strutture pubbliche e private accreditate, per un totale di 236 mila posti letto.

 “Il nostro impegno come medici – tiene a evidenziare Anelli – non è mai venuto meno anche nei momenti più difficili come nella pandemia. Oggi confermiamo quell’impegno, consapevoli che i risultati straordinari in tema di performance ottenuti dal nostro Ssn, nonostante le difficoltà economiche e organizzative, sono in larga parte il frutto dell’impegno generoso, della passione e della dedizione”. E lancia un manifesto in 5 punti per la sanità: pubblica, partecipata, adeguatamente finanziata, con un numero adeguato di professionisti, organizzata per rispondere efficacemente agli obiettivi di salute dei cittadini.

Sul fronte dei medici, il 40% oggi guarderebbe all’estero anche per il miglior trattamento economico ma per l’83% restano immutate le motivazioni che li hanno portati a scegliere questa professione. 
   

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Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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