Compie 50 anni il leggendario musical
di Richard O’Brien ‘The Rocky Horror Show’, e lo fa con un lungo
tour che farà tappa da novembre a Torino, Napoli, Roma, Milano e
Padova, per poi arrivare per la prima volta a Lubiana, in
Slovenia.
Debutto in sordina a giugno 1973 al Royal Court’s Theatre di
Londra, davanti a sole 63 persone; poi il Chelsea Classic
Cinema, il Kings Road Theatre e il Comedy Theatre nel West End.
Da allora il musical contemporaneo più longevo al mondo è stato
applaudito da oltre 30 milioni di persone, in più di 30 Paesi e
tradotto in 20 lingue. Ancora oggi conquista il pubblico,
registrando ogni sera straordinari sold out. Nel 1975 il musical
divenne un film – ‘The Rocky Horror Picture Show’- con Tim
Curry, Susan Sarandon e lo stesso Richard O’Brien nel ruolo di
Riff Raff. L’adattamento cinematografico fu subito un successo:
incassò oltre 135 milioni di dollari al botteghino ed è ancora
proiettato nei cinema di tutto il mondo.
Se la trasposizione cinematografica ha trasformato il musical
in un mito, la versione teatrale si rinnova di continuo
coinvolgendo gli spettatori, che si lasciano trascinare con
travestimenti a tema, ma anche battute recitate in risposta a
quelle degli attori e balli sotto il palco. Le tappe italiane
partono dall’8 al 12 novembre al teatro Alfieri di Torino e
passano poi al teatro Bellini di Napoli, dal 14 al 19 novembre,
e al teatro Olimpico di Roma, dal 21 al 26 novembre. Qui nella
capitale la voce narrante in inglese sarà quella di Greg,
Claudio Gregori. Le altre due tappe italiane sono il teatro
Arcimboldi di Milano, dal 28 novembre al 3 dicembre, e il teatro
Geox di Padova, dal 5 al 7 dicembre. Il 9 dicembre sarà a
Lubiana.
“Non è un revival – commenta alla presentazione del nuovo
tour italiano Gianmario Longoni, direttore artistico degli
Arcimboldi di Milano – ma è uno spettacolo dirompente, che ha
ancora un grande significato. È uno show che ogni volta ci fa
ancora emozionare e pensare, ecco perché torna in Italia dopo
appena un anno”. “Sono molto fortunato di portare in scena
questo show da 17 anni – ha commentato il regista Christopher
Luscombe – È uno spettacolo unico, profondo e una grande festa
corale che parla a tutte le generazioni”.
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