Un patto per la sicurezza sui luoghi
di lavoro in provincia di Pavia, per prevenire gli infortuni
attraverso sempre più controlli e con attività di formazione e
informazione. L’iniziativa è stata illustrata oggi in un
incontro in Prefettura.
“Gli infortuni continuano a rappresentare un costo umano e
sociale che pesa moralmente ed economicamente sul mondo del
lavoro – ha sottolineato il prefetto Francesca De Carlini -.
Dobbiamo coinvolgere più attori istituzionali e datoriali
possibili, raggiungendo, sensibilizzando e coinvolgendo nella
cultura della sicurezza sul lavoro anche le realtà aziendali
più piccole”.
Il patto coinvolge istituzioni, parti sociali e sindacali,
gli ordini e i collegi professionali, le associazioni di
categoria e datoriali. Nel corso dell’incontro Cristina Gremita,
responsabile della Struttura complessa per la prevenzione e la
sicurezza degli ambienti di lavoro di Ats Pavia, ha presentato
alcuni dati sull’attività di vigilanza svolta nei primi nove
mesi del 2023.
Da gennaio a settembre sono stati effettuati complessivamente
3.290 controlli, con ispezioni a 1.289 imprese. In totale, dal
1° gennaio al 30 settembre, sono state fatte 628 sanzioni
penali, 11 sanzioni amministrative, 65 sospensioni dell’attività
imprenditoriale e 7 sequestri. Da questi provvedimenti sono
stati incassati circa 763mila euro (contro i 656mila del 2022)
che verranno investiti in attività di prevenzione. Nei primi
nove mesi dell’anno in provincia di Pavia si sono registrati 2
infortuni mortali sul lavoro; l’anno scorso sono stati
complessivamente 3.
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