Tredici Daspo dopo il derby di
Eccellenza Teramo-Giulianova. Il Questore di Teramo ha
comunicato l’emissione del provvedimenti in seguito ai
tafferugli verificatisi nel giorno della gara il 1 ottobre
scorso quando alcuni sostenitori del Teramo lanciarono dei
fumogeni al passaggio del pullman del Giulianova Calcio,
causando anche un incendio ai margini della carreggiata spento
dai vigili del Fuoco. Successivamente tafferugli fra le due
tifoserie si sono verificati nei pressi del botteghino dello
stadio con lancio di oggetti da parte dei tifosi teramani verso
le forze dell’ordine.
Al termine delle indagini sono stati identificati 10
soggetti, sostenitori della Squadra Città di Teramo 1913, resisi
responsabili di varie condotte illecite (uno di resistenza a
pubblico ufficiale, altri di travisamento, utilizzo di strumenti
atti ad offendere ed uno di violazione di daspo in corso di
validità), nei confronti dei quali il Questore della Provincia
di Teramo, Carmine Soriente, a seguito di istruttoria della
locale Divisione Anticrimine, ha emesso il provvedimento della
misura di prevenzione del Divieto di Accesso alla Manifestazioni
SPOrtive, di durata che va dai due agli otto anni. Alcuni dei
destinatari, essendo già recidivi, sono stati destinatari anche
della misura dell’obbligo di presentazione presso l’Ufficio di
Polizia competente in occasione delle partite disputate dal
Teramo.
Lo stesso provvedimento è stato adottato nei confronti di una
donna, sostenitrice della Teramo Calcio, ritenuta responsabile,
sulla base di elementi di fatto, di condotte finalizzate alla
partecipazione attiva a episodi di violenza. Infine il Daspo è
stato comminato a due sostenitori del Giulianova 1924,
responsabili dello scavalcamento della recinzione posta a
delimitazione tra la curva ed il campo sportivo, con invasione
dello stesso.
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