“Per la mobilità sarebbe prudente
puntare alla decarbonizzazione utilizzando tutti i vettori
energetici disponibili e non solo elettricità e idrogeno, in
particolare considerare attentamente l’utilizzo di combustibili
derivati da rifiuti e da biomasse ottenute senza competere con
le produzioni alimentari e senza deforestazione, fonti già oggi
ampiamente disponibili su scala industriale ed economicamente
competitive”. Lo ha detto Giuseppe Ricci, presidente Aidic
intervenendo oggi al 2° congresso internazionale “Energy,
environment and digital transition”, organizzato
dall’Associazione italiana di ingegneria chimica. “L’utilizzo di
tutte le tecnologie disponibili, senza posizioni ideologiche a
priori – ha aggiunto – rappresenta, secondo me, il metodo
migliore per realizzare la decarbonizzazione, garantendo la
sicurezza energetica e allo stesso tempo il benessere economico
e sociale del nostro Paese”. Di transizione in Italia ed in
Sicilia, degli interventi pubblici e dei progetti dei grandi
gruppi come Enel ed Eni nell’Isola, delle opportunità per le
imprese e l’esportabilità dei progetti nel resto del Paese si
sono confrontati, oggi, a Palermo, istituzioni, imprese, esperti
del settore. Una riflessione per capire a che punto è il
processo verso la transizione nel corso di un workshop a
chiusura del congresso internazionale “Energy, environment and
digital transition”, organizzato dall’Associazione italiana di
ingegneria chimica (Aidic). Tra i presenti, Calogero Burgio,
direttore generale assessorato regionale energia e servizi di
pubblica utilità, Maurizio Cellura, delegato dell’università di
Palermo per la transizione e la sostenibilità, Giacomo Rispoli,
amministratore delegato di “MyRechemical”, la società del gruppo
“Maire Tecnimont!” dedicata allo sviluppo ed esecuzione dei
progetti di utilizzo dei rifiuti, ed in particolare dei rifiuti
solidi urbani, Pier Polla, amministratore delegato della Masol
Continental Biofuel, il più grande produttore di biodiesel in
Europa, con stabilimenti in Italia e Spagna, Alfredo Mancini,
titolare dell’Orim Spa, Michele Viglianisi, responsabile Hseq
energy evolution di Eni, e Cosimo Gerardi, chief technology
officer “3Sun Enel Green Power”.
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