Il pubblico ministero di
Tempio Pausania ha presentato una richiesta di archiviazione per
la vicenda dello schianto di un motoscafo contro gli scogli
dell’Isola delle bisce, nell’arcipelago di La Maddalena,
avvenuto la sera del 6 dicembre del 2022, in cui persero la vita
Tommy Di Chello, titolare di un’impresa di giardinaggio a Golfo
Aranci, e Giacomo Bot, di Napoli. Lo riporta il quotidiano
L’Unione Sarda.
I due si trovavano a bordo dell’imbarcazione Fisherman in
compagnia di due amici, Carlo Nieddu di Golfo Aranci e Remo
Bruno, di origini campane, rimasti feriti dallo scontro, e
stavano facendo rientro verso il porto di Golfo Aranci dopo una
battuta di pesca in Corsica. Dalle indagini condotte dalla
Guardia Costiera di La Maddalena sembrerebbe che alla guida
dell’imbarcazione ci fosse Bot che non avrebbe visto gli scogli
nei pressi dell’isola delle bisce, andandoci a finire sopra;
l’impatto fu violentissimo e i quattro amici vennero sbalzati in
mare.
Le due vittime, tra cui lo stesso Bot, morirono sul colpo.
Inutili furono i tentativi di rianimare lui e Tommy Di Chello,
mentre Carlo Nieddu e Remo Brumo riportarono ferite gravi e
vennero ricoverati in stato di choc.
La Procura di Tempio Pausania sequestrò il motoscafo che
presentava una grossa lacerazione nella chiglia e aprì un
fascicolo d’inchiesta per ricostruire la dinamica
dell’incidente.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA