Dopo la denuncia del consigliere
comunale di opposizione, Giovanni Pirozzi, le ‘strisce blu’ per
la sosta delle auto nei pressi della biblioteca di via Vredi
sono state cancellate. Metro alla mano, Pirozzi aveva segnalato
che quelle strisce blu non ‘erano a norma’ perchè sono meno
larghe rispetto a quanto prescritto dalla norma. Intorno al
piano parcheggi (partito lo scorso 11 settembre) non si placano
le polemiche anche per le tariffe che sono state decise: nella
zona 1 il costo della sosta per un’ora è di 1,5 euro.
Il piano parcheggi è già stato oggetto di confronto tra
amministrazione e consiglieri di opposizione; questi ultimi
hanno chiesto di individuare dei possibili correttivi,
soprattutto in merito alla carenza di spazi per la sosta dei
residenti (sono poco meno di 600 in tutta la città e numerosi in
periferia) e la distribuzione degli stalli bianchi, ovvero
quelli a libera sosta (sono quasi tutti nello spazio
restrostante il nuovo cimitero).
Intanto, non c’è pace per gli abitanti dei condomini di
piazza Gramsci e via Veneto: da qualche mese è stata aperta al
traffico via aviere Iodice (realizzata negli anni passati come
strada di servizio della vicina scuola elementare) ed è
diventata punto di ritrovo di decine e decine di ragazzi che
schiamazzano fino a notte inoltrata, togliendo il sonno a chi
poi deve recarsi al lavoro.
Sulla questione è stato presentato anche un esposto alla
Procura della Repubblica di Napoli Nord. In rete, nel frattempo,
sta circolando un video dove si vedono decine di ragazzi che
urlano e corrono.
Via Iodice fino a qualche mese fa era protetta da due
cancelli che venivano aperti solo durante l’orario di entrata e
di uscita degli studenti della vicina scuola elementare. I
cancelli sono stati rimossi e di sera – fanno notare alcuni
residenti – è al buio. E c’è chi chiede di sapere se – essendo
stata ora aperta al traffico veicolare – la strada abbia tutti i
requisiti previsti dal decreto Lunardi.
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