Le Borse europee proseguono
positive con gli investitori che si concentrano sugli esiti
delle trimestrali. Dopo la pausa della Bce sul rialzo dei tassi
d’interesse, l’attenzione si focalizza ora sugli sviluppi del
conflitto in Medio Oriente. In questo contesto prosegue la corsa
del petrolio mentre sono in calo i tassi dei titoli di Stato.
Sul versante valutario l’euro è poco mosso a 1,0565 sul dollaro.
L’indice d’area stoxx 600 è poco mosso a -0,04%. Salgono
Madrid e Francoforte e Milano (+0,4%), Londra (+0,1%). In
flessione Parigi (-0,5%). I listini sono sostenuti dall’energia
(+2,1%), con la corsa del petrolio. Il Wti guadagna il 2,2% a
85,1 dollari al barile. Il Brent sale del 2,3% a circa 90
dollari. Seduta positiva per le banche e le assicurazioni
(+0,5%). Lo spread tra Btp e Bund prosegue a 196 punti, con il
rendimento del decennale italiano che scende di sette punti base
al 4,79%. In calo anche il tasso del decennale tedesco che si
attesta al 2,82%.
Nel vecchio continente sono in calo le utility (-0,2%), con
il gas che sale dello 0,8% a 51,2 euro al megwattora. Seduta
negativa anche per la farmaceutica (-1,5%), con Sanofi che cede
il 15% con la nuova strategia tra cui la scissione della
divisione salute.
A Piazza Affari prosegue pesante Moncler (-5,9%), con il
mercato deluso dai conti. Male anche Amplifon (-2,8%), Stm
(-2,4%), Nexi (-1,6%) e Campari (-1,5%).Svetta in cima al
listino principale Saipem (+5%). Bene anche Fineco (+2,7%) e
Unicredit (+2%), quest’ultima con l’assemblea sul monistico e la
trance del buyback.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA