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Ultimo aggiornamento 27 Ottobre, 2023, 17:33:36 di Maurizio Barra
AGI – Un bambino contro il presidente della Regione siciliana: e vince il bambino che aveva fatto causa, tramite i genitori, perchè durante il lockdown un’ordinanza “contingibile e urgente” dell’allora governatore Nello Musumeci gli vietò per cinque giorni di uscire e di giocare all’aperto.
Lui, che all’epoca aveva tra 10 e 11 anni, ne soffrì come tanti altri piccoli della sua età: per questo gli è stato accordato un risarcimento simbolico di 200 euro al giorno, totale mille euro.
Il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana, l’equivalente del Consiglio di Stato nell’Isola dall’autonomia “specialissima”, ha infatti accolto il ricorso, bocciando l’ordinanza emessa l’11 aprile 2020 dall’allora presidente Musumeci, oggi ministro della Protezione civile.
Accodandosi a un decreto del presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, emesso il giorno prima, la Regione varò norme più stringenti per il lockdown: se da Roma era stato imposto il divieto di svolgere qualsiasi attività motoria all’aperto, anche in forma individuale, “ivi inclusa quella dei minori accompagnati dai genitori”, ma con la deroga che consentiva di uscire, correre, giocare e sgambare “nei pressi della propria abitazione”, la Sicilia fu anche più severa, eliminando quest’ultima, letterale e unica “via d’uscita” da casa.
Il risultato, sostiene ora il Cga nella sentenza del 23 marzo ma depositata mercoledì, fu il divieto assoluto di qualsiasi attività all’aperto. Di fatto, osserva il collegio presieduto da Ermanno de Francisco (relatore ed estensore) e composto dai consiglieri Antimo Prosperi, Giuseppe Chinè, Giovanni Ardizzone e Nino Caleca, a gran parte della popolazione e ai minorenni fu imposta “una permanenza domiciliare assoluta”, equivalente agli arresti in casa.
Francesco, attraverso i genitori e con l’assistenza dell’avvocato Marcello Mauceri, si era rivolto in prima istanza al Tar, che aveva tagliato corto, ritenendo che la perdita di efficacia dei Dpcm e delle ordinanze regionali privasse la causa di quel necessario interesse della parte alla revoca.
In realtà la questione viene guardata solo sotto il profilo risarcitorio e in questo senso il bambino ha ragione da vendere: il divieto che fu allora imposto era immotivato, dunque illegittimo.
Scrive il Cga che era “lo Stato ad avere assunto su di sè la predeterminazione delle misure da applicarsi in tutto il territorio nazionale”, mentre le Regioni potevano intervenire a condizione che ci fosse un “presupposto fattuale legittimante, un aggravamento epidemiologico posteriore all’ultimo Dpcm emanato”, sempre nel rispetto dei “principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio effettivamente presente e comunque sotto la continuativa vigilanza statale”.
In Sicilia non c’era stato “alcun evento ecatombale che in ipotesi si fosse verificato in poche ore”, anzi lo stesso Musumeci dava atto di una situazione sanitaria migliore di quella del resto del Paese.
Le Regioni, in realtà, conclude il Cga, “perseguivano il consenso semplicemente cercando di primeggiare quanto a imposizioni di divieti alla popolazione: più spesso, e come in questo caso, contra legem, che praeter legem”. Contro legge, piu’ che al di fuori. Nemmeno nelle zone rosse “la popolazione non infetta o non in quarantena, e’ stata posta in condizioni sostanzialmente analoghe a quelle della detenzione domiciliare: cosa che invece hanno fatto alcune Regioni, tra cui anche la Sicilia”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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