Ammonta a 3-4 milioni di euro la
prima conta dei danni provocati dalla tempesta Aline nel
Cuneese. Lo rende noto il Parco delle Alpi Marittime, precisando
però che la stima non è ancora definitiva. Tra il 19 e il 20
ottobre piogge con punte di oltre 200 mm in poche ore e venti
fortissimi hanno procurato danni gravissimi al territorio.
Compromesse da esondazioni, frane e smottamenti le reti stradale
ed escursionistica dei comuni di Entracque e Valdieri, in valle
Gesso. In Val Tanaro, nel prezioso bosco delle Navette,
centinaia di larici, abeti e altri alberi sono stati spezzati e
sradicati. Le Alpi Marittime hanno vissuto a tre anni di
distanza dalla tempesta Alex un nuovo evento estremo.
L’alluvione ha provocato la chiusura delle strade provinciali
per le Terme di Valdieri e per San Giacomo di Entracque. Permane
il divieto di transito per la prima da Tetti Gaina (sulla
provinciale 239) e per la seconda (provinciale 301) dal Ponte
della Rovina dove la piena ha distrutto il passaggio. Chiusa
alla viabilità anche la comunale per il lago Rovina.
“I guardiaparco delle Marittime stanno facendo i sopralluoghi
in quota – spiega il presidente del parco, Piermario Giordano –
bisognerà per la prossima stagione estiva fare la manutenzione
di sentieri, segnaletica e passerelle. E poi gli interventi
particolarmente importanti sulle strade per il Valasco e il
rifugio Ellena-Soria e chissà quanti altri lavori”.
Da parte della Regione Piemonte, aggiunge Giordano, è giunta
la disponibilità a sostenere la ricostruzione. Per gli
interventi si farà anche affidamento su risorse stanziate a
favore della Provincia.
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