Salgono a 65 milioni di euro (+8,3%
rispetto ai 60 milioni del 2023) le risorse che la Fondazione
Crt, guidata dal presidente Fabrizio Palenzona, metterà in campo
nel 2024 per lo sviluppo dei territori. E’ quanto prevede il
Documento Programmatico Previsionale approvato all’unanimità dal
consiglio di indirizzo che ha anche varato in via definitiva,
sempre all’unanimità, il nuovo Statuto, dopo l’interlocuzione
con l’Organo di Vigilanza – il Mef – che ha sostanzialmente
confermato il testo varato il 28 luglio.
Il Documento Programmatico Previsionale consolida e
rafforza l’attuale quadro di attività della Fondazione in ambito
culturale, sociale, dell’istruzione e della ricerca e apre a
modalità innovative di intervento in una prospettiva pluriennale
lungo tre traiettorie: investimento sui giovani, valorizzazione
delle eccellenze della filiera agroalimentare, tutela
dell’assetto idrogeologico. “I risultati della gestione
ordinaria di bilancio superiori agli anni scorsi consentiranno
alla Fondazione Crt di potenziare l’impatto generato
direttamente e attraverso i propri bracci operativi per ridurre
la forbice delle disuguaglianze sociali e delle povertà e creare
nuove opportunità di crescita per il territorio”, spiega il
presidente Palenzona.
Toccano quota 8 milioni (+77,8% rispetto ai 4,5 milioni del
2023) le risorse per la sperimentazione di interventi con
modalità innovative tramite la Fondazione Sviluppo e Crescita
Crt e la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea Crt,
mentre aumentano a 57 milioni gli stanziamenti previsti per le
tre aree Welfare e Territorio, Arte e Cultura, Ricerca e
Istruzione che, come gli anni scorsi, includono anche il
contributo di 5 milioni per le Ogr Torino.
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