La lotta agli incendi boschivi non
si ferma in Piemonte, grazie al lavoro dei vigili del fuoco e la
messa in campo dei Direttori delle Operazioni di Spegnimento e
di sale operative specializzate per coordinare le operazioni,
tramite squadre via terra e mezzi aerei. Nel 2023, sino a oggi,
il numero di interventi effettuati dai vigili del fuoco sugli
incendi boschivi sono 1.700 in Piemonte. “Nella media del
periodo”, dice Alessandro Paola, direttore regionale dei vigili
del fuoco.
“L’attivazione della nuova sala operativa della direzione
regionale all’interno della quale è organizzata la Sala
Operativa Unificata Permanente – spiega Paola – è sicuramente
strategica per assicurare un costante presidio all’insorgere
delle emergenze e dell’allerta in base ai bollettini di
suscettività agli incendi boschivi, garantendo il raccordo
operativo con le squadre dei vigili del fuoco dei comandi
provinciali e il Corpo Antincendio boschivi regionale nonché
operando sempre in costante raccordo con le strutture nazionali
del Centro Operativo Aereo Unificato del Dipartimento della
Protezione Civile e il Centro Operativo Nazionale dei vigili del
fuoco”.
Grazie a queste struttura sottolinea il direttore regionale
dei vigili del fuoco viene assicurato il “necessario immediato
supporto in caso di emergenze gravi, non fronteggiabili con
risorse regionali, che minacciano in modo particolare
l’incolumità delle persone, i beni e l’ambiente”.
“Da quest’anno, infine, la Direzione Regionale Piemonte ha
attivato il Presidio rurale di Cannobio (Vco) mediante il quale
è stata rafforzata la linea operativa di contrasto e lotta
attiva nella zona del Parco Nazionale della Val Grande”
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