L’arte e l’Intelligenza Artificiale
si incontrano nella settimana torinese dell’arte, nel 17/o Share
Festival, prodotto da The Sharing, dal titolo ‘Elaborator, The
heart of the Artificial Intelligence’, dal 31 ottobre al 5
novembre, alla Cavallerizza Reale in collaborazione con
Paratissima.
Come scrive il direttore Bruce Sterling “Allo Share Festival
abbiamo anni di esperienza nel campo dell’arte ‘generativa’,
creata a partire da programmi e processi. Un’esperienza ci è
venuta in aiuto nel mezzo dell’attuale mania, che circonda
l’intelligenza artificiale. I lavori che abbiamo selezionato
rappresentano lo stato dell’arte dell’intelligenza artificiale,
ne adottano tecniche e interrogativi”.
Cuore dell’evento è il premio internazionale Share Prize in
cui una giuria di esperti seleziona le opere che meglio
riflettono sull’uso dell’intelligenza artificiale. Quest’anno
Share Festival presenta anche ‘Versificatore’, un progetto
mirato ad unire arte, tecnologia e letteratura e ispirato al
racconto di Primo Levi incluso nella raccolta Storie Naturali
del 1966, che pone domande sul ruolo della tecnologia,
sull’autenticità della creazione artistica e sulla distinzione
tra il pensiero umano e meccanico. “Primo Levi – spiegano gli
organizzatori – ha anticipato discussioni riguardanti
l’intelligenza artificiale e la creatività: nel racconto di Levi
un poeta, la sua segretaria e un commerciante internazionale di
macchine per ufficio si scontrano con le implicazioni etiche e
pratiche dell’automatizzazione della letteratura. Erano le
stesse difficoltà che le compagnie multimiliardarie devono
affrontare al giorno d’oggi”.
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