Arriva a Torino ‘La Lavanderia di
Papa Francesco’, uno spazio allestito con docce, due lavatrici e
due asciugatrici accessibili gratuitamente per le persone
indigenti e i senza fissa dimora che avranno a disposizione
anche saponi e detersivi per l’igiene personale e per lavare i
panni. Il progetto è stato realizzato su proposta di Procter &
Gamble e la Comunità di Sant’Egidio di Torino, con
l’Elemosineria apostolica e la collaborazione di Haier Europe.
Due le sedi scelte: la parrocchia di San Giorgio Martire in via
Barrili e il centro ‘La sosta’ in via Giolitti.
“Quando Bergoglio è stato scelto come Papa la prima cosa che
ha fatto è stata la lavanderia sotto il colonnato di San Pietro,
segno dell’attenzione alla persona. Finalmente siamo arrivati
anche a Torino: questo è un messaggio che anche in una città
ricca c’è gente che sta male e senza di noi non riesce ad andare
avanti” ha spiegato il cardinale Konrad Krajewski, elemosiniere
apostolico di Papa Francesco, oggi a Torino per il taglio del
nastro.
“La nostra missione – ha aggiunto Riccaldo Calvi, direttore
comunicazione Procter & Gamble – è quella di migliorare la
qualità della vita delle persone, attraverso i prodotti ma anche
con azioni concrete come la lavanderia. Un progetto semplice a
servizio della comunità e delle persone indigenti che attraverso
la pulizia personale e del bucato ritrovano la dignità”.
“La lavanderia – ha osservato Daniela Sironi, presidente
della Comunità di Sant’Egidio Piemonte – può sembrare una cosa
non essenziale, ma è importante sentire il profumo di bucato
pulito che ricorda quello di casa ed è una questione di dignità
personale, potersi lavare e cambiare significa sentirsi persona
in mezzo alle altre persone”.
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