L’Unione europea “deplora
profondamente” la decisione della Russia di revocare la ratifica
del trattato sulla messa al bando degli esperimenti nucleari. Lo
afferma l’Alto rappresentante per la politica estera Josep
Borrell in una dichiarazione a nome dell’Ue. “Ciò avviene nel
contesto della guerra illegale di aggressione contro l’Ucraina e
dopo mesi di retorica e minacce nucleari irresponsabili, alcune
delle quali puntano specificamente alla ripresa dei test
nucleari”, segnala.
“L’Unione europea invita la Russia a continuare a rispettare
lo scopo e l’obiettivo del trattato. In quanto Stato parte del
Trattato di non proliferazione delle armi nucleari, la Russia si
è impegnata a lavorare per una rapida entrata in vigore del
trattato sulla messa al bando degli esperimenti nucleari”,
afferma tra l’altro l’Alto rappresentante. “Nel contesto delle
Conferenze Articolo XIV, la Russia si è impegnata a promuovere
il Trattato al più alto livello politico e attraverso tutti i
canali bilaterali e multilaterali disponibili. Quest’ultima
misura rappresenta un grave passo indietro rispetto a questi
impegni, aggravato dallo status della Russia come membro
permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite”.
L’Ue “continua a invitare” tutti gli Stati a firmare e
ratificare il trattato “senza precondizioni o ulteriori ritardi”
e afferma di restar “pienamente impegnata a promuovere l’entrata
in vigore e l’universalizzazione” del trattato e “a perseguire i
suoi obiettivi per un mondo libero dai test nucleari”.
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