Sono stati inaugurati due
sportelli del ‘maggiordomo di quartiere’ nei Comuni di Imperia e
Taggia in occasione della ripartenza del servizio di welfare
territoriale in Liguria. Salgono così a 25, dagli iniziali 18, i
centri attivi in Regione.
Il servizio, nato in forma sperimentale nel 2019 e ampliato a
tutta la Liguria nel 2020, è stato pensato per aiutare i
cittadini in varie incombenze quotidiane, come portare a termine
una pratica amministrativa, ritirare pacchi e pagare le
bollette.
“Ampliamo ulteriormente, grazie a 6 milioni del Fondo sociale
europeo, un progetto regionale che ha riscosso grandissimo
successo fin dalla sua introduzione”, sottolinea l’assessore
regionale Marco Scajola. Secondo l’assessore regionale alle
Politiche Sociali Giacomo Giampedrone si tratta di “un progetto,
che nella sua prima edizione ha raccolto oltre ventimila
richieste di cittadini. Davanti a questi numeri abbiamo quindi
voluto dare al servizio una forma ancora più strutturata. La
nuova forma dello sportello diffuso ci garantisce 55 punti in
cui chi ha bisogno può trovare un supporto preparato e attento
anche alle esigenze delle persone più fragili”.
“Con il sindaco Claudio Scajola abbiamo accolto con
entusiasmo questo servizio regionale e con il settore ‘comunità
solidale,’ abbiamo collaborato per adattarlo al territorio e
renderlo estremamente fruibile per i nostri cittadini” spiega
l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Imperia Laura
Gandolfo.
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