“Un passo avanti importante”. Così
Spediporto, con il suo direttore generale Giampaolo Botta,
commenta la pubblicazione, sul sito del Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti, del bando da 16 milioni di euro
(fondi Pnrr) per la digitalizzazione dei porti.
“Il viceministro Rixi – prosegue Botta – ha fatto bene a
sottolineare l’importanza di questo bando, che offre una grande
spinta per l’avvio di un processo articolato e omnicomprensivo
di digitalizzazione degli scali italiani, da tempo atteso dagli
operatori”. Un pensiero sostenuto anche dai numeri: ad oggi, nei
porti del nostro paese, la carta è indispensabile per il 70%
delle operazioni, con evidenti complicazioni organizzative e
costi elevati, nell’ordine di qualche centinaio di euro per
pratica. La digitalizzazione della catena logistica offre,
dunque, una serie di vantaggi: “I flussi ottimizzati- spiega il
Direttore Generale di Spediporto – permettono di risparmiare
tempo e risorse umane impiegate nelle fasi di importazione ed
esportazione dei beni”.
L’esperienza del porto di Genova può essere utile per gli
operatori degli altri scali italiani, osserva Botta: “E’,
innanzitutto, fondamentale la coesione tra tutte le categorie
coinvolte, ma è anche indispensabile individuare un soggetto
tecnologico che abbia le giuste caratteristiche. Qui a Genova lo
abbiamo trovato in Hub Telematica che, da 20 anni, è regista
dello sviluppo dei sistemi informatici al servizio di tutti gli
operatori. Il nostro suggerimento è, dunque, quello di
‘coltivare” la condivisione degli obiettivi tra le diverse
categorie, al fine di trovare partner tecnologici all’altezza
delle loro aspettative e dei loro bisogni”.
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