Cori e bandiere per Gaza. Il Celtic sospende le sue 'Brigate Verdi'

Tempo di lettura: 3 minuti
AGI – La guerra tra Israele e Hamas è entrata, con un tackle durissimo, all’interno del Celtic Park, lo stadio di una delle squadre più importanti e titolate di Glasgow, in Scozia. Il primo novembre, in occasione del match casalingo vinto contro il St.Mirren, i tifosi biancoverdi hanno assistito alla partita senza ascoltare i cori e gli incitamenti prevenire da una delle frange più rumorose del tifo, le Brigate Verdi, sospesa dal club per le posizioni assunte sul conflitto in Medio Oriente. O meglio, ufficialmente la sospensione è arrivata per una serie di atteggiamenti e comportamenti attuati in vari match ma sono in pochi a credere che questa sia la reale motivazione.

La società ha annunciato che gli abbonamenti di tutti coloro che appartenevano a quel gruppo – circa 250 persone – sono stati messi in pausa a causa di “un’escalation sempre più grave di comportamenti inaccettabili e non conformi alle normative” concordate. Per molti, però, si tratterebbe di una prima risposta alla persistente e continua esposizione di bandiere palestinesi e filo-palestinesi all’interno dello stadio. Le Brigate Verdi, infatti, hanno da tempo espresso la loro vicinanza alla causa della Striscia, aumentando il volume del loro sostegno nelle ultime settimane mentre la situazione lentamente si evolveva.

Già il 7 ottobre, poche ore dopo gli attacchi di Hamas in Israele, nella partita casalinga contro il Kilmarnock, erano comparsi due grandi striscioni con gli slogan “Palestina libera” e “Vittoria alla Resistenza”. Il club ha subito condannato questa azione, ribadendo che “il Celtic è una squadra di calcio e non un’organizzazione politica”. Nir Bitton, centrocampista israeliano che ha giocato per il club tra il 2013 e il 2022, come riporta The Athletic, ha criticato quei tifosi che hanno subito un “lavaggio del cervello” che li porta ad avere “nessuna idea di questo conflitto”.

Un ulteriore capitolo di questa storia è avvenuto prima della partita di Champions League contro l’Atletico Madrid del 25 ottobre. Il Celtic, preventivamente, aveva rilasciato una dichiarazione in cui chiedeva che “gli striscioni, le bandiere e i simboli relativi al conflitto e ai paesi coinvolti in esso non siano esposti al Celtic Park in questo momento”. La risposta delle Brigate Verdi è arrivata a stretto giro in una nota in cui si sottolineava “l’incrollabile convinzione che i tifosi di calcio abbiano il diritto di esprimere opinioni politiche sugli spalti, proprio come fanno i comuni cittadini”. Non solo. Hanno provato ad allargare il sostegno ai palestinesi coinvolgendo altri tifosi, chiedendo loro di abbracciare la causa della Palestina “per mostrare al mondo che il Celtic Football Club sta dalla parte degli oppressi, non dell’oppressore”.

E così è accaduto, con molte bandiere e striscioni palestinesi ‘tirati su’ durante la partita. Tra queste è comparsa anche una bandiera del Fronte popolare per la liberazione della Palestina, un gruppo separato da Hamas ma classificato come organizzazione terroristica in molti paesi, compresi gli Stati Uniti.

Per il club è stato evidentemente superato l’ultimo limite. In una nota ha fornito una serie di episodi, ben 6, soprattutto tumulti e proteste plateali, che avrebbero portato alla decisione del blocco. Ma tutti, a Glasgow, ritengono che la questione sia legata esclusivamente al sostegno politico delle Brigate Verdi al popolo di Gaza. 

Una nota ufficiale ha poi chiarito la posizione dell’organizzazione dei supporter biancoverdi: “È innegabile che le sanzioni imposte contro gli affiliati alla Brigata Verde siano il risultato della solidarietà impenitente del gruppo con la Palestina. Le sanzioni applicate, in particolare i divieti collettivi, sono evidentemente ingiuste. Individui che sono stati ingiustamente puniti prima di ricevere qualsiasi accusa ufficiale”.

La presa di posizione della Brigate Verdi non può rappresentare di certo una novità per il club scozzese. Le bandiere palestinesi vengono sventolate dai tifosi del Celtic in generale, e dagli appartenenti a quella frangia più specificamente, da anni e sono disponibili, fuori dallo stadio, per essere acquistate, durante la maggior parte delle partite casalinghe.

Il gruppo si è formato nel 2006, inizialmente per cercare di migliorare l’atmosfera al Celtic Park, che “era diventata stantia”. Nel corso degli anni i suoi affiliati hanno espresso un conitnuo sostegno a una serie di cause politiche, non solo alla Palestina: hanno sostenuto Black Lives Matter e hanno protestato contro ‘l’uso del papavero’ durante ‘il Giorno della Memoria’. Ma hanno anche esposto striscioni in aiuto delle cause nazionaliste irlandesi.  

Il Celtic non ha fornito una tempistica sulla durata della sospensione di questi abbonamenti, affermando che la questione è “in attesa di ulteriore revisione e comunicazione con il gruppo e i tifosi in questione”. Ma è difficile che si trovi rapidamente una soluzione. 
La riproduzione è espressamente riservata © Agi 2023

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago