Il ventiquattrenne pianista russo,
Arsenii Mun, vincitore lo scorso 3 settembre del 64/o Concorso
Busoni, ad aprire il 6 novembre alle 21 l’ottava edizione della
stagione concertistica del Teatro Ebe Stignani di Imola
(organizzata da Emilia Romagna Festival). Mun, che per la prima
volta da dieci anni ha trionfato al prestigioso Concorso
bolzanino con voto unanime e compatto della giuria, sarà
accompagnato dall’Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni”, una
delle prime orchestre da camera sorte in Italia nel dopoguerra,
diretta da Massimo Belli.
Il programma proposto, a cavallo tra ‘700 e ‘800, comprende
il Concerto N.1 per pianoforte e orchestra di Frederic Chopin,
nella trascrizione per orchestra d’archi, la Sinfonia in re
maggiore di Andrea Luchesi, uno dei tanti “maestri di cappella”
italiani che nel settecento lavorarono in Europa, e la celebre
Sinfonia degli addii di Franz Joseph Haydn. Si racconta che il
maestro austriaco adottò in questa sinfonia un escamotage
scenico-musicale in cui, nel tempo finale della sinfonia, gli
strumentisti terminavano di suonare uno alla volta e, spegnendo
la loro candela, si alzavano lasciando il loro posto, mentre
l’orchestra continuava a suonare con sempre meno musicisti, fino
a rimanere solo due violini, lo stesso Haydn e la spalla
dell’orchestra, a chiudere l’intero brano. Nato a San
Pietroburgo, Arsenii Mun è un talentuoso pianista che ha
iniziato lo studio del suo strumento all’età di sei anni.
Durante la sua carriera, ha raggiunto importanti successi,
vincendo vari concorsi internazionali, tra cui il primo premio
all’Horowitz Competition in Ucraina, all’Arthur Rubinstein
Competition in Polonia e al St. Priest Competition in Francia.
La sua straordinaria carriera musicale è un segno del suo
notevole talento e impegno nel campo della musica classica.
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