“Le affermazioni del Cio non
stupiscono, perché sono in linea con quanto ha sempre sostenuto,
ma sulla pista da bob non c’è nessuna decisione. Il Governo ha
dato mandato a Simico di approfondire il dossier; una volta che
ci saranno le conclusioni dettagliate del suo studio, sarà presa
la scelta giusta: l’obiettivo è quello di tenere i Giochi in
Italia”. Lo afferma in una nota il ministro per la Pubblica
amministrazione, e senatore di Forza Italia, Paolo Zangrillo,
che nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo alla pista di
Cesana con il vicepremier Antonio Tajani e il governatore della
Regione Piemonte, Alberto Cirio.
“La visita ci ha confermato quello che già sapevamo, cioè che
l’impianto non è morto – sottolinea Zangrillo – ma ha continuato
l’attività con il pistino di spinta fino all’ultima stagione. Il
tracciato è molto tecnico, tanto da essere stato promosso da un
campionissimo come Armin Zoggeler. Per ammodernarlo servono
molte meno risorse che per costruire un nuovo impianto. Una
scelta vantaggiosa dal punto di vista economico, ma anche da
quello ambientale, con soluzioni all’avanguardia anche da questo
punto di vista. Il dossier del Piemonte tocca anche il tema
della legacy tanto caro al Cio, fornendo ampie rassicurazioni
sull’eredità post-olimpica”.
“Una decisione tanto importante non viene affidata a un
comunicato stampa – prosegue Zangrillo – La posizione del
Governo, autorevolmente espressa dal vicepresidente Tajani, è
chiara: l’Italia deve ospitare tutte le gare perché vedere
all’estero anche soltanto una disciplina equivarrebbe a una resa
nazionale. Aspettiamo quindi che il Simico faccia le valutazioni
e completi il suo lavoro, in modo da fornire alla Fondazione
Milano-Cortina le indicazioni corrette per avviare con il Cio un
confronto sul tema serio e trasparente. Abbiamo di fronte
un’occasione importantissima, rilanciare l’unico impianto di bob
esistente in Italia, e sono convinto che il Coni e il suo
presidente, Giovanni Malagò, faranno di tutto per non perderla –
conclude Zangrillo – Con Cesana le Olimpiadi di Milano-Cortina
si trasformerebbero nelle Olimpiadi delle Alpi, una edizione che
vogliamo unica e memorabile proprio come lo è stata quella di
Torino 2026”.
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