Situazioni di
“forte criticità” nel territorio comunale di Gualdo Tadino per
il maltempo del 3 novembre sono state segnalate dal sindaco
Massimiliano Presciutti alla protezione civile.
Il Comune rileva che nell’area della gola della Rocchetta e
Santo Marzio, già “fortemente a rischio idrogeologico” in
seguito all’alluvione del 2012, si sono “aggravate in maniera
consistente” le condizioni. Questa situazione – ha scritto
Presciutti alla protezione civile – ha comportato “di
conseguenza” forti allagamenti su tutta l’area a valle.
Sono poi esondati il torrente Rasina, coinvolgendo tutta
l’area della frazione, e la zona adiacente della via Flaminia
antica, con vasti allagamenti sia della zona stradale sia dei
terreni circostanti.
Stessa situazione – viene rilevato nella lettera del sindaco
– si è verificata nelle frazioni di Cerqueto e Palazzo Ceccoli.
Ci sono stati poi alcuni danneggiamenti sia in abitazioni,
sia in opifici industriali riguardanti le coperture che hanno
causato danni e allagamenti alle struttura.
A Spoleto, invece, a San Giovanni di Baiano nella tarda
serata di giovedì la caduta di un leccio ha tranciato i cavi
della corrente elettrica. Il Comune ha reso noto che i tecnici
dell’Enel hanno installato di un generatore a servizio delle
abitazioni rimaste isolate a causa del guasto e sono ora
impegnati per la riparazione dei cavi tranciati.
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