Le imprese del commercio, del
turismo e dei servizi tengono duro e guardano con fiducia al
futuro. Emerge dall’indagine sul settore terziario torinese
realizzata dall’Ascom Confcommercio Torino con Format Research.
Per il 64% delle imprese il periodo luglio – settembre è stato
‘uguale’ o ‘migliore’ rispetto al trimestre precedente. Ed è in
lieve incremento la fiducia nell’andamento della propria
attività economica, con un indice che passa da 51 a 53: per il
28% degli intervistati l’attività migliora (era il 27% a
giugno), per il 50% rimane inalterata (era il 48%) e per il 20%
peggiora (era il 24%). L’outlook previsionale è in ulteriore
miglioramento in vista del Natale 2023, con un indice previsto
pari a 55 (+2 punti rispetto a settembre, + 4 punti rispetto a
giugno). Resta stabile la situazione occupazionale, ma è
previsto un deciso aumento in vista dell’inizio della stagione
estiva. La previsione è di un ulteriore miglioramento in vista
del Natale 2023, con un indice previsto pari a 55 (+2% rispetto
a settembre, +4% rispetto a giugno).
“Le nostre imprese stanno affrontando le crisi con grande
coraggio e la dimostrazione è una sostanziale tenuta del settore
nel suo complesso. I nostri imprenditori tengono salda la
posizione e difendono le attività costruite nel tempo, guardando
con fiducia al Natale in arrivo. Vanno, però, ricordate le
disparità tra i diversi comparti del terziario: se da un lato
turismo e ristorazione stanno vivendo una stagione positiva,
dall’altro abbigliamento e piccole attività di vendita sono in
difficoltà a causa di un sistema che continua a favorire le
grandi catene e i colossi dell’e-commerce. È necessario
invertire la rotta; per questo stiamo lavorando con il Comune di
Torino a un progetto di valorizzazione del commercio di
prossimità e di tutela delle imprese storiche” sottolinea la
presidente dell’Ascom, Maria Luisa Coppa.
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