“Questo è il luogo per seminare
la cultura costituzionale”. Lo ha detto in conclusione della sua
lectio magistralis la presidente della Corte Costituzionale
Silvana Sciarra davanti a un pubblico di studenti e studentesse
dell’Università di Macerata, accolti dall’abbraccio ideale della
Loggia del Grano. Oggi, infatti, l’ateneo ha festeggiato la
riapertura dell’ottocentesca sede che attualmente ospita il
Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle
relazioni internazionali e che è stata totalmente modernizzata
con un investimento di cinque milioni e mezzo di euro,
finanziati grazie a fondi Europei assegnati dalla Regione
Marche, fondi ministeriali e di ateneo. Un luogo ideale, quindi,
per accogliere le parole della presidente.
“Siamo qui a festeggiare in questo posto bellissimo – ha
aggiunto Sciarra -. Vorrei raggiungere gli studenti con un
messaggio di fiducia nelle istituzioni, invitarli ad essere
cittadini attivi e consapevoli”.
Per Sciarra è stata la terza visita all’Ateneo maceratese: la
prima, nel 2017, in occasione dell’intervento della giudice
della Corte Suprema degli Stati Uniti, Sonia Sotomayor; la
seconda per l’edizione 2021 delle Alberico Gentili Lectures. Al
centro della riflessione di oggi temi come l’importanza del
confronto con le Corti e il diritto europeo e degli accordi
internazionali che pongono al centro la persona e i diritti
umani.
“Le Costituzioni sono parte di un’identità nazionale, ma
anche di un’identità europea, in un’ottica di condivisione e
convergenza ancora più importanti nel contesto drammatico che
attraversiamo”, ha rimarcato Sciarra. La presidente ha
sottolineato anche l’importanza della responsabilità nei
confronti delle “future generazioni”, un concetto introdotto
all’articolo 9 della Carta con la revisione del 2022, che pone
tra i principi fondamentali la tutela dell’ambiente, della
biodiversità e degli ecosistemi.
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