La Dinamo Banco di Sardegna c’è e
batte un colpo. In Germania, Sassari vince 89-79 sul difficile
campo di Ludwigsburg, nella gara giocata ieri sera per la terza
giornata della regular season di Champions League.
Una vittoria, la prima in Europa, che rilancia i sassaresi in
chiave qualificazione e scaccia i fantasmi di un avvio di
stagione complicato. I ragazzi di coach Piero Bucchi hanno
giocato una partita superlativa, con due attori principali: il
centro francese Stéphane Gombauld (18 punti, 9 rimbalzi e 5
stoppate) e l’ala statunitense Alfonzo McKinnie (13 punti e 12
rimbalzi e 2 assist).
Ma a girare finalmente bene è stata tutta la squadra, che ha
messo in campo la grinta e la concentrazione necessarie per
rialzare la testa dopo il record di una vittoria e sette
sconfitte realizzato prima di ieri nelle partite ufficiali tra
Lega A e Champions.
I sassaresi hanno alzato il livello in difesa, con Gombauld a
intimorire chiunque si avvicinasse al ferro e McKinnie a
spazzare via il canestro catturando rimbalzi.
La Dinamo ha iniziato male la gara subendo un parziale di
2-10 subito raddrizzato chiudendo sotto di un solo punto il
primo quarto (23-24). Dal rientro in campo i sassaresi sono
sempre stati in vantaggio, toccando anche il +14 e respingendo i
tentativi di recupero dei padroni di casa.
Ora la Dinamo è chiamata a confermare i progressi di ieri,
cercando di vincere anche in campionato, domenica prossimo al
PalaSerradimigni contro Trento.
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