E’ una sorta di “libro bianco”,
secondo l’assessore regionale alla Salute e alle Politiche
sociali, Luca Coletto, il “Programma di azione regionale
2023-2025” elaborato dall’Osservatorio umbro sulla condizione
delle persone con disabilità e presentato oggi nella sede della
Scuola di amministrazione Pubblica di Perugia.
“Uno strumento importantissimo – ha affermato Coletto –
perché dà la possibilità a chi fa programmazione, dopo aver dato
voce a tutte le associazioni, di avere la fotografia di quelle
che sono le necessità, le realtà e anche le criticità del
territorio. In questo modo quindi si riesce a programmare
nell’immediato ma anche in prospettiva nella maniera più
corretta possibile erogando prestazioni di livello, ma
soprattutto soddisfacendo quelle che sono le necessità più
importanti”.
Per Coletto, “mai come adesso e soprattutto dopo una pandemia
è quindi assolutamente necessario fare una programmazione
mirata”. “Dopo le difficoltà che abbiamo dovuto attraversare
soprattutto per i pazienti portatori di disabilità – ha
sottolineato l’assessore – c’è stata la necessità di rivedere e
di riprogrammare e di riprogettare quelle che sono le
prestazioni che deve erogare il sociale e il socio sanitario in
particolare”.
Sul diritto alla salute e alla vita indipendente, secondo
l’assessore, c’è quindi in corso in Umbria “una programmazione
in itinere grazie al lavoro fatto con l’Osservatorio e che ora
sarà anche coordinato, insieme a quelli di altre regioni,
dall’Osservatorio nazionale istituito dal ministro Locatelli”.
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