So’Stare, iniziativa che ha
promosso l’apertura di una micro libreria per chi ha meno di 16
anni durante la pandemia Covid a Configni, frazione del comune
umbro di Acquasparta, è l’unico progetto italiano presentato
quest’anno al forum mondiale della democrazia, giunto alla sua
decima edizione, e organizzato dal Consiglio d’Europa e le
autorità francesi.
“Quando è arrivata la pandemia nel marzo del 2020 ci siamo
subito interrogati sulla condizione dei bambini chiedendoci cosa
potevamo fare”, racconta Paolo Antonio Manetti, presidente di
So’Stare, oltre che fondatore dell’associzione Bottegart, nata
nel 2012 ad Acquasparta per creare campagne locali e nazionali
di solidarietà per combattere situazioni di forte disagio
sociale, economico, etnico e culturale.
“Nasce cosi l’idea di organizzare una micro biblioteca in una
casa di Configni per bambini e ragazzi dai zero ai sedici anni”,
continua Manetti, “per spiegare loro attraverso la lettura cosa
stava succedendo, i cambiamenti in atto e raccontargli tante
storie bellissime adatte alla loro età”.
Le difficoltà incontrate per realizzare il progetto non sono
state poche, racconta Manetti, ma alla fine grazie alla
generosità di una coppia australiana che ha messo a disposizione
gratuitamente la sua casa estiva a Configni, alle donazioni e ai
fondi raccolti, la micro libreria ha visto la luce nell’ottobre
del 2020.
Ma So’Stare non è solo la micro libreria, spiega Manetti. E’
anche un progetto di collaborazione con le scuole per iniziative
innovative per la promozione sociale e culturale e la raccolta
di fondi da distribuire ai bambini per l’acquisto di materiale
scolastico.
So’Stare è stato presentato al Forum di Strasburgo insieme ad
altre tre iniziative di Nigeria, Azerbaijan e Francia, nel
workshop dedicato all’imprenditoria sociale.
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