“Una mancata funzione dirigenziale
mette a serio rischio la sicurezza, i diritti dei poliziotti e
dei cittadini”. Sit-in e volantinaggio stamattina all’ingresso
XIV Reparto Mobile a Senigallia promosso dal Siulp (Sindacato
italiano unitario lavoratori polizia) provinciale di Ancona.
L’iniziativa al fine di “rivendicare il rispetto dei ruoli e
delle funzioni degli operatori del XIV Reparto Mobile,
l’impiego, in sicurezza, delle squadre per i servizi di ordine
pubblico”.
Il sindacato dice “no alla mancanza della funzione
dirigenziale che lascia il XIV Reparto Mobile privo di una
chiara politica gestionale a tutela del personale che vi opera”;
“no a squadre depotenziate in ordine pubblico”; no anche al
“mancato recupero psico-fisico. “Gli orari applicati tra un
impiego e l’altro – scrive – stanno andando oltre quel limite di
sicurezza che il Siulp non può tollerare, soprattutto se
coinvolge il recupero psico-fisico degli operatori che svolgono
delicati compiti di ordine pubblico su tutto il territorio
nazionale come quelli dei Reparti Mobili”.
Il Siulp esprime “contrarietà ad una gestione che lede la
dignità dei poliziotti,
mettendone in pericolo l’incolumità, senza nulla aggiungere alle
garanzie costituzionali di ogni cittadino. In un Paese in cui le
prevaricazioni e le violenze a carico delle forze di Polizia
sono all’ordine del giorno il problema non è quello di coprire i
servizi ma quello di mettere nelle migliori condizioni
lavorative i poliziotti ma anche i cittadini nell’esercizio dei
loro diritti. L’espletamento di un’idonea funzione dirigenziale
che si interfacci costantemente con il Ministero per un’ottimale
gestione del lavoro deve rappresentare la base di partenza nei
delicati servizi di ordine pubblico”. “Le aggressioni alle Forze
di Polizia, in Italia una ogni tre ore, o, più in generale alle
helping profession – sottolinea il Siulp di Ancona – e dei
servizi pubblici essenziali, sono la dimostrazione che nessuna
sottovalutazione può essere tollerata”.
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