“La Liguria è stata la prima
regione a darci la lista degli interventi legati al Pnrr e anche
per quanto riguarda le zone logistiche semplificate siamo pronti
a discutere sulla compatibilità delle proposte che ci sono
giunte”. Lo ha detto questa mattina il ministro Raffaele Fitto,
con deleghe agli affari europei, politiche di coesione e Pnrr,
intervenendo da remoto al convegno “Nel segno del porto”
organizzato dall’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure
Orientale all’interno dell’auditorium “Giorgio Bucchioni” della
Spezia.
“All’interno del Pnrr c’è una valutazione complessiva sulle
risorse infrastrutturali – ha detto Fitto -. A questo proposito
abbiamo firmato negli ultimi giorni in Liguria un accordo di
coesione, che tocca un tema collegato alla necessità di
potenziare le infrastrutture portuali del Paese. In questa
direzione penso sia utile che i territori indichino quelle che
sono le priorità, per avere un quadro delle esigenze dal quale
partire. Completeremo nei prossimi giorni la fase di revisione
del Pnrr e questo ci permetterà di mettere in campo le risorse”.
Il ministro ha poi sottolineato come, in tema di infrastrutture,
su 126 miliardi messi a disposizione, dopo nove anni la
percentuale di fondi utilizzati sia al 34% secondo un
monitoraggio svolto dal governo. “C’è un problema di capacità di
spendere – ha concluso -. Ritengo che occasioni di confronto
come quelle odierne siano una opportunità, verrò sul territorio
per verificare le iniziative”.
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