L’Ufficio Speciale Decoro Urbano di Roma Capitale sta rimuovendo le scritte vandaliche antisemite comparse stamattina in alcune strade e piazze della zona del Portico d’Ottavia e a Trastevere. In particolare in piazza delle Cinque Scole, via e piazza di Monte Savello, a ponte Sisto, ponte Cestio e vicolo di Santa Rufina. L’intervento proseguirà anche nella giornata di domani. Lo rende noto il Campidoglio. “Inaccettabili le scritte nazifasciste apparse in alcuni muri della nostra città – afferma il sindaco Roberto Gualtieri – Un atto ignobile che condanniamo, che sfregia la memoria e offende tutta Roma. Si sta procedendo all’immediata rimozione. Non lasciamo spazio all’odio antisemita e a qualsiasi forma di intolleranza”. Svastiche e stelle David al ghetto
“Dopo i tragici eventi del 7 ottobre in Israele, con le barbarie compiute da Hamas in danno di civili israeliani, assistiamo altresì ad un rigurgito di gravi episodi di antisemitismo in Italia, in tutta Europa e anche negli Stati Uniti”. Così Alessandro Luzon, Assessore ai Rapporti Istituzionali della Comunità ebraica di Roma, sul blog romano Shalom, commenta le stelle di Davide, il simbolo ‘uguale’ con accanto una svastica comparse a Roma sui muri dell’ex Ghetto ebraico e a Trastevere. “Varie stelle di David equiparate alle svastiche naziste sono apparse nell’area di Portico D’Ottavia, in particolare in Piazza delle Cinque Scole, sulle scalette verso piazza Gerusalemme, in piazza di Monte Savello e via di Monte Savello dove c’è un’altra gradinata che conduce verso il lungotevere”, si legge ancora sul blog.
“Le scritte antisemite e le svastiche apparse nei pressi del Tempio Maggiore di Roma sono un episodio vergognoso che condanniamo con fermezza. La delicata situazione medio-orientale sta risvegliando un pericoloso sentimento antisemita che, nella nostra società, non c’è e per cui non ci deve essere spazio”. E’ quanto dichiara in una nota Marco Perissa, deputato di Fratelli d’Italia e vicepresidente della commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie. “Nei giorni scorsi – prosegue – abbiamo sentito slogan e cori antisemiti durante i cortei che si sono susseguiti in molte città italiane e purtroppo attestiamo un atteggiamento di circostanza da parte di quella sinistra che si ricorda della minaccia che l’antisemitismo rappresenta per la collettività solo a ridosso del 27 gennaio. In un’Europa in cui si sta risvegliando un pericoloso vento che mette a repentaglio la sicurezza dei cittadini in nome di un odio religioso abbiamo bisogno che la sinistra scelga da quale parte stare e nettamente esprima una condanna verso questi episodi gravi ed intollerabili”, conclude.
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