“Il nostro porto non farà la
fine del vaso di coccio tra quelli di ferro: abbiamo un futuro,
delle potenzialità, dei talenti. La Spezia rispetto al suo
bacino di riferimento ha una funzione economica non
sostituibile”. Lo ha detto Mauro Sommariva, presidente
dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale,
durante il convegno “Sotto il segno del porto” ospitato
quest’oggi alla Spezia. Il dirigente ha rivendicato il ruolo del
porto ligure all’interno del sistema che, da Livorno fino a
Genova-Savona e passando per Marina di Carrara, vede transitare
il 60% del traffico portuale nazionale. “Un quadrante geografico
fondamentale per l’Italia – ha detto – in un contesto mondiale
in cui cresce un mondo ostile all’Occidente, al dollaro, un
mondo policentrico. La torta dei traffici mondiali si va
restringendo, un fatto confermato dal calo dei noli marittimi,
caduti in picchiata. E’ un cambiamento di scenario. Nonostante
sia un momento difficile, il porto si rimbocca le maniche e va
avanti con nuove idee e nuovi progetti. La parola resilienza
diventerà sempre più la cifra della nostra quotidianità”. La
segretaria generale Federica Montaresi definisce “La Spezia 5.0”
una formula logistica “basata sul coordinamento tra il porto, la
ferrovia e il retroporto di Santo Stefano Magra, da attuare
attraverso la digitalizzazione dei processi e la semplificazione
doganale”. Per Giovanni Toti il modello spezzino di commistione
tra pubblico e privato “deve essere perseguito anche a livello
nazionale per la capacità di integrare diverse vocazioni
economiche”. Il riferimento è al porto commerciale, che si
amplierà con l’intervento diretto di Lsct, e a quello turistico,
nautico e militare. “Ma non siamo più nel 1861”, ha detto
Sommariva sottolineando la necessità di razionalizzare gli spazi
a mare appannaggio della Difesa. “A breve firmeremo il contratto
per il nuovo molo passeggeri e si farà il watefront”. Un
passaggio ha riguardato poi il porto di Marina di Carrara:
“Abbiamo triplicato i traffici raggiungendo risultati
straordinari, ma ne parleremo direttamente lì in un convegno
dedicato”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA