Salerno Pulita rinnova il proprio
parco automezzi: prese in leasing sette nuove spazzatrici, con
una portata di cinque metri cubi, e una lavastrade. Le sette
spazzatrici andranno a sostituire le sei fino ad ora utilizzate,
il cui contratto di noleggio era in scadenza.
Salerno Pulita, considerando anche i costi della manutenzione
per i primi sei mesi, ha effettuato un investi-mento di un
milione e 800 mila euro, che per il 45% sarà recuperato con i
crediti di imposta Sud e 4.0 per l’innovazione tecnologica. Le
sette spazzatrici e la lavastrade, infatti, saranno collegate
costantemente con la sede di via Tiberio Claudio Felice, da cui
saranno monitorati parametri operativi e varie funzioni anche ai
fini della manutenzione.
“Queste nuove macchine, tutte di ultima generazione – ha
commentato il sindaco Vincenzo Napoli – sono di gran lunga più
performanti, hanno bocchette più grandi e una maggiore capacità
di aspirazione, pure delle polveri sottili. Questo comporterà
una pulizia ancora più capillare e controllata sul territorio
cittadino. Sono certo che otterremo ottimi risultati, che si
aggiungeranno a quelli già raggiunti da una virtuosa e cor-retta
raccolta differenziata. Il lavoro svolto da Salerno Pulita è
prezioso e fondamentale per il decoro della nostra città”
“Dopo aver consolidato il miglioramento della raccolta
differenziata, ormai stabilmente sopra il 74%, con questo
investimento – ha spiegato Vincenzo Bennet, amministratore unico
di Salerno Pulita – potenziamo le capacità operative dello
spazzamento. Quattro delle nuove spazzatrici, poi, hanno un
serbatoio di ac-qua di 1.600 litri e, dunque, potranno essere
utilizzate anche per lavare le strade oltre che spazzarle.
Inol-tre, alla fine del leasing i nuovi automezzi saranno
riscattati e diventeranno di proprietà contribuendo ad
incrementare la patrimonializzazione della società”.
Le sette nuove spazzatrici andranno ad affiancarsi alle
altre elettriche di piccole dimensioni (di cui quattro da
marciapiede scoperte e una stradale coperta), sempre di
proprietà, utilizzate nei vicoli del centro storico, in piazza
della Libertà e nei giardini del lungomare Trieste.
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