“Una proposta per tutti coloro che
oggi ancora manifestavano contro il rigassificatore in Liguria:
voi dite che non può decidere Toti, io dico che il pregiudizio e
la paura alimentati dalla peggiore politica che era lì nella
piazza non possono pregiudicare la vita e il lavoro di milioni
di Italiani. Per questo lasciamo che a decidere, come ho
dichiarato e fatto prorogando l’iter amministrativo della
conferenza di servizi, sia la Commissione nazionale di
Valutazione di impatto ambientale”. Così il presidente della
Regione Liguria e commissario di governo per il rigassificatore
Giovanni Toti, a seguito della manifestazione a Savona per
contrastare il progetto.
“Di quella Commissione – ricorda Toti – fanno parte Ispra,
l’Agenzia nazionale che tutela l’ambiente e i parchi,
l’Iss-Istituto superiore di sanità che tutela la salute dei
cittadini, i Vigili del Fuoco, che tutelano la sicurezza delle
persone, e poi ancora molti e molti enti tecnici e non politici.
Bene, aspettiamo il loro responso – sottolinea Toti -: se
diranno che il rigassificatore non è compatibile con quel
territorio, mette a rischio persone o ambiente, io, come
Commissario di governo, mai firmerò l’autorizzazione
all’impianto. Ma se le stessa Commissione dirà invece che
quell’impianto è sicuro e compatibile con quel luogo, mi aspetto
che tutti accettino la decisione di un organismo terzo. E che
qualche politico si scusi per aver strumentalizzato la vostra
paura per una manciata di voti e un ricco stipendio da
confermare”.
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