Pd chiede dimissioni Gavuglio
La notizia dell’indagine della procura di Genova sulla fusione tra Amt e Atp con i nomi dell’ex presidente della società di tpl Marco Beltrami e dell’attuale presidente Ilaria Gavuglio tra gli indagati sta avendo ripercussioni sulla politica. E’ del Pd Genova la prima voce a chiedere le dimissioni della presidente Gavuglio, che all’epoca dei fatti contestati era a capo del collegio dei revisori dei conti di Amt. Il Pd si dice “profondamente preoccupato per l’inchiesta per truffa e falso in bilancio che coinvolge alcuni dirigenti, attuali e passati, di Amt”. “Fatti gravissimi anche per il ruolo del sindaco che aveva spinto per l’operazione di acquisizione di Atp e che aveva fortemente voluto Gavuglio alla guida dell’azienda, dopo l’addio di Beltrami”. Simone D’Angelo, segretario provinciale del Pd e capogruppo in consiglio comunale aggiunge. “L’operazione di acquisizione già nel 2019 ci aveva visti contrari in quanto mancavano le certezze sull’effettiva fattibilità dell’operazione e la mancanza di garanzia su esiti e conseguenze”. D’Angelo conclude: “Ci chiediamo come possa una persona indagata, nel ruolo di revisore, per falso in bilancio rimanere presidente del consiglio di amministrazione della società di cui avrebbe falsificato il bilancio. Gavuglio si dimetta a garanzia del giusto procedere delle indagini e di Amt”.
Campora “Gavuglio non è in discussione”
“Siamo fiduciosi e rispettosi dell’operato della magistratura, siamo certi che verrà fatta chiarezza sulla vicenda. La presidente Ilaria Gavuglio non è in discussione: abbiamo piena fiducia nel suo mandato alla presidenza di Amt così come sull’attività svolta da Marco Beltrami”. Lo ha detto l’assessore alla Mobilità Matteo Campora in merito all’indagine sulla fusione Amt-Atp.
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